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Percorsi Mountain Bike MTB

Itinerario MTB Caltrano - Monte Cengio - Forte Corbin - Giro delle malghe

MOUNTAIN BIKE
Panorama dal vecchio costo verso la pianura vicentina

Vista panoramica dal Costo

Itinerario per Mountain Bike (MTB) Caltrano – vecchio Costo – Monte Cengio – Forte Corbin  - Giro delle malghe 

Itinerario molto impegnativo per lunghezza e dislivello che parte dalla pianura ed esplora la parte sud dell'Altopiano. E' possibile dividerlo in due giorni con pernottamento al Rifugio Bar Alpino per rendere meno estremo il tour.

ITINERARIO (MTB): Asiago – Scoglio Bianco – cima Caldiera – val Gamarara
Indicazioni tecniche
Lunghezza: 68 Km
Dislivello: 2750 mt.
Quota Massima: 1490 mt
Difficoltà: molto difficile
Tempo di percorrenza: 9 ore

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO

La partenza è da Caltrano in corrispondenza del parcheggio a fianco del cimitero che si trova nei pressi di una grande rotonda lungo via principale proveniente dall'autostrada.
Dal parcheggio andare verso la rotonda e puntare verso il paese di Cogollo del Cengio.
Dopo circa 1Km, in località Mosson, girare a destra verso una ciclabile sterrata che percorre parallelamente la strada principale.


Dopo la ciclabile inizia il vecchio Costo che sale per circa 9 Km con una pendenza mai troppo elevata fino ad incrociare la strada del Monte Cengio.
Da qui, girare a sinistra e salire per qualche centinaio di metri fino al piazzale Principe di Piemonte.
Dal piazzale parte sulla sinistra la famosa e spettacolare strada di arroccamento del Monte Cengio con gallerie sulla montagna e passaggi a picco sulla pianura.

Passaggio pericoloso sulla strada di arroccamento del Monte Cengio

Strada di arroccamento del Monte Cengio


Prestare molta attenzione nel percorrere questo tratto evitando di salire in sella alla propria bici se non si è molto abili, uno sbaglio lungo questo percorso potrebbe essere fatale.
Questo tratto non risulta essere molto lungo e porta al Rifugio Granatiere dove è possibile fare una sosta e, se le tempistiche lo permettono, anche una visita a piedi sull'altra parte del sentiero, sempre a picco sulla pianura con le gallerie che girano intorno al Monte Cengio.
Proseguendo con l'itinerario, dal rifugio salire per la strada sterrata che porta alla cima del Monte Cengio per 100 metri fino ad un tornante dove proseguire dritto verso una carrareccia nel bosco.


La carrareccia dopo una parte in falsopiano,  scende per un breve tratto per poi risalire ricollegandosi con la strada asfaltata del Forte Corbin.
Incrociata la strada girare a sinistra e proseguire per 2,3 Km fino al forte.
A dieci metri dal cancello d'entrata del forte parte sulla destra un sentiero (segnavia 804) che sale con alcuni gradini.
Dopo aver passato questi gradini, si sale per il bosco fino a scollinare su un prato che verrà attraversato fino ad incontrare la sterrata che continuerà in discesa per 2 Km fino all'asfalto. Incrociato l'asfalto girare a destra e salire verso la chiesa di Tresche Conca, da qui scendere e raggiungere Cesuna lungo la vecchia Strada del Trenino.
Da Cesuna salire attraverso un percorso articolato che passa sotto gli impianti da sci del Monte Zovetto, il capitello di S.Antonio, Il Monte Lemerle fino a salire verso il Rifugio Bar Alpino.

Vista panoramica sulla pianura dalla strada delle malghe

Vista panoramica dalla strada delle malghe


Dal Rifugio Bar Alpino dove, come detto in precedenza, è possibile un pernottamento nel caso si decidesse di separare l'itinerario in 2 giorni,  ritornare indietro per circa 100 metri e prendere verso la ex Malga Lovarezze  e il Baito Caltrano per poi scendere verso Asiago passando per il Baito Torle. La discesa è molto lunga e veloce fino al Baito Pria dall'Acqua dove si girerà a destra prendendo la salita in direzione Monte Corno.
Arrivati al Monte Corno, in prossimità dello scollinamento verso la pianura, girare a destra per Malga Mazze Superiore. Qui la salita si accentua fino all'ex Malga Cima Fonte e l'omonima cima.
Terminata la salita si scende incrociando la classica strada delle malghe con vista sulla pianura.
Dirigersi verso Malga Foraoro e, in prossimità del bivio che sale verso la malga, girare a sinistra, attraversando una sbarra che serve a limitare il traffico dei veicoli.
Da qui inizia una lunga discesa sterrata, a tratti impegnativa, chiamata “tagliafuoco” che porta verso Caltrano, punto di partenza dell'itinerario.

MAPPA PERCORSO

FOTO GALLERY DELL'ITINERARIO CALTRANO – VECCHIO COSTO – MONTE CENGIO – FORTE CORBIN  - GIRO DELLE MALGHE