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Spettacolo Teatrale "Quando al paese mezogiorno sona..." La Barcaccia, Asiago

martedi 20/11/2012 alle 21:00
TEATRO

Rassegna Teatrale 2012/2013 ad Asiago La BarcacciaSpettacolo Teatrale "Quando al paese mezogiorno sona..." Compagnia La Barcaccia, Asiago martedì 20 novembre 2012

Ritorna, come negli anni passati, la rassegna teatrale "Inverno a teatro" ad Asiago.

La Pro Loco Asiago e Sasso ha organizzato una serie di nuovi spettacoli che sicuramente divertiranno e appassioneranno il pubblico presente.

Il primo appuntamento sarà martedì 20 novembre 2012; al Teatro Millepini di Asiago la Compagnia Teatrale "La Barcaccia" si esibirà con lo spettacolo "Quando al paese mezogiorno sona...".

L'evento avrà inizio alle ore 21:00.

Vista l'affluenza di pubblico dello scorso anno si invitano le persone interessate ad informarsi con anticipo per gli abbonamenti della rassegna o per i biglietti dei singoli spettacoli.

 

 

SPETTACOLO "QUANDO AL PAESE MEZOGIORNO SONA..."

Di Eugenio Ferdinando Palmieri

Regia: Roberto Puliero

Scene: Gino Copelli

Costumi a cura di: Kety Mazzi

Arrangiamenti musicali di: Giuliano Crivellente

 

In un paese della campagna veneta, negli anni Trenta; sullo sfondo, i campi inondati dalla primavera, esaltati dalla propaganda dell'epoca a favore della ruralità e dell'incremento familiare...

In casa Camisan giunge notizia che il cugino Piero, da ventitre anni emigrato in America ed ora arricchito a dismisura, ha deciso di ritornare al paese natio, cui lo legano ricordi lontani e qualche mistero nascosto.

Tra i fratelli Camisan e il cognato Pavanello, che ha sposato la loro sorella Antonia, scoppia una guerra feroce per accaparrarsi i favori del ricchissimo congiunto.

Da una parte Gregorio Camisan, capofamiglia autorevole e astuto, con la moglie Amelia dalle segrete passioni e la figlia Cecilia dai dolci sogni fanciulleschi ogni giorno più avviliti; aggrappato a lui, il più mite fratello Guelfo con il figlio Bepi stralunato e scansafatiche; dall'altra parte, il battagliero Leonzio Pavanello con la moglie Antonia, che gelosamente nasconde segreti nell'anima candida, e il loro figlio Ferruccio già disincantato e spavaldo.

Attorno a loro, ruotano insieme le vicende della "serva " Olga, impenetrabile amministratrice di sentimenti e progetti, il suo impetuoso fidanzato Marco eil fascinoso cavalier Salvatore, corteggiato per l'eleganza non più che per il suo impiego alle Finanze.

A muovere il tutto, è la bramosia del denaro e insieme la tendenza a camuffarla con la retorica dei sentimenti, sino ad un "lieto fine" unicamente di facciata, allorchè avidità e sentimenti, rancori e sogni si confondono sulle note di una vecchia canzone.

Ad animare il racconto, è un dialetto veneto asciutto e corposo con frequenti inserti d'un grottesco italiano venetizzato, uniti a comporre un linguaggio scoppiettante di trovate, capace di rivestire anche i fatti apparentemente più tragici di irresistibile e parodistica comicità.

La commedia, scritta nel 1936, si affida ad una struttura consueta ancora legata alla tradizione goldoniana, ma da questa originalmente si distacca, rifiutando ogni eccessivo manierismo e facendo il verso con beffarda ironia all'enfasi retorica dei drammoni dell'epoca.

Nel contempo, essa offre, della ricca borghesia campagnola, un ritratto apparentemente crudele ma acutamente realistico, denunciandone il moralismo e il perbenismo, e mettendone in ridicolo la cupidigia.

Tale rappresentazione spinse , a suo tempo, la critica ad individuale in questa commedia un nuovo atto di nascita del teatro veneto, e ad accostare l'Autore al Pirandello più aspro; mentre ci fu chi lo accusò di screditare la sua terra, con il medesimo sdegno con cui ancor oggi, in Veneto, si contesta ogni ritratto critico del territorio e della sua gente.

Sorvolando ogni distanza temporale con la miracolosa leggerezza del teatro, una delle opere più innovative del teatro italiano torna oggi sulla scena, a ricordarci che i Camisan e i Pavanello sono ancora in mezzo a noi.
 

 

PREZZI BIGLIETTI E ABBONAMENTI:

Abbonamenti:      Intero 65 €      Ridotto 55 €

La riduzione spetta alle persone di età superiore ai 65 anni e ai possessori della tessera Cineforum 2012/2013

Abbonamenti per studenti (compresi gli iscritti all'Università per adulti e anziani): 40 €

Biglietto singolo per i non abbonati:      Intero 10 €      Ridotto: 8 €

 

Prevendite presso l'Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Asiago  Tel 0424 464081

 

Riproduzione riservata.
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