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Forti e Musei

I MUSEI E I FORTI DELL'ALTOPIANO DI ASIAGO

Altopiano di Asiago - Forti e Musei

Altopiano di Asiago - Forti e Musei

L'Altopiano di Asiago è una terra ricca di Storia e Cultura. Qui sono numerosi i musei da visitare per conoscere e approfondire le tradizioni e la storia dell'Altopiano, in particolare quella degli avvenimenti della Grande Guerra.

La Prima Guerra Mondiale è stato infatti un evento catastrofico, che ha sconvolto tutto il territorio, causando trasformazioni così profonde da essere ancora evidenti: resti di forti, caserme militari, trincee, mulattiere, cimiteri di guerra sono dei veri "musei a cielo aperto", immersi nel meraviglioso contesto naturale delle montagne altopianesi, visitabili liberamente o a pagamento.

Oltre ai forti e ai musei storici, molto interessanti sono anche i musei dedicati alla Natura e all'ambiente, che spesso propongono attività all'aria aperta per bambini e famiglie.

In questa sezione potrete trovare informazioni sui principali musei e forti dell'Altopiano dei Sette Comuni.

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Museo Forte Corbin

FORTE CORBIN

TRESCHE CONCA

Il Forte di Punta Corbin è una fortezza italiana della Prima Guerra Mondiale costruita in prossimità del paese di Treschè Conca, su uno sperone di roccia a strapiombo sulla Valle dell'Astico....

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Altri forti e musei

MUSEI

Museo Le Carceri
Località: Asiago
Le vecchie prigioni di Asiago sono ora la sede del Museo Le Carceri, che periodicamente ospita mostre ed esposizioni tematiche dedicate spesso all'arte, alla storia e alle tradizioni del territorio altopianese. Un luogo davvero suggestivo, dove le opere vengono esposte anche nelle stanze che un tempo erano le celle, grazie al mantenimento della conformazione interna originale.

Museo Naturalistico Didattico "Patrizio Rigoni"
Località: Asiago
Il Museo Naturalistico di Asiago è una struttura museale che conserva ed espone testimonianze naturalistiche relative al territorio dell'Altopiano di Asiago Sette Comuni. Inoltre, svolge anche attività di didattica, di divulgazione e di ricerca, proponendosi come punto di riferimento culturale per i cittadini e turisti dell'Altopiano su tutte le tematiche relative alle scienze naturali.

Museo dell'Acqua
Località: Kaberlaba, Asiago
Museo ideato dal Gruppo Speleologico Sette Comuni, è dedicato all'"acqua" e al ruolo che questa importante risorsa ha rivestito nella storia e nelllo sviluppo del territorio altopianese e delle sue genti. Diffonde la conoscenza della risorsa acqua dal punto di vista scientifico, storico, sociale e artistico.

Museo del Sacrario del Leiten
Località: Asiago
Il Sacrario Militare di Asiago è uno dei principali ossari della Grande Guerra. Nei pressi dell’ingresso alla cripta-ossario, è possibile accedere e visitare il piccolo museo del Sacrario, dove sono esposti diversi reperti bellici, raccolti sui campi di battaglia dell’Altopiano, documenti e fotografie d'epoca. In particolare, il settore di sinistra è dedicato al biennio 1915-1916, mentre la sezione a destra si concentra sul periodo 1917-1918.

Museo Archeologico dell'Altopiano dei Sette Comuni
Località: Castelletto di Rotzo
Il Museo Archeologico Sette Comuni (MASC) si trova a Castelletto di Rotzo. Al suo interno si possono trovare reperti storici e preistorici, provenienti da tutto l'Altopiano, che testimoniano la millenaria presenza (sin dalla Preistoria) dell’Uomo nel nostro territorio.

Parco Archeologico del Bostel
Località: Castelletto di Rotzo
Il Bostel è un soleggiato pianoro situato a Castelletto di Rotzo, dove già alla fine del 1700 furono trovati i resti di un antico villaggio di montagna risalente alla seconda età del ferro (V-I sec. a.C.). Nel sito archeologico è presente una fedele ricostruzione di un'abitazione dell'epoca, per scoprire come vivevano i nostri antenati.

Museo Storico della Grande Guerra 1915 - 1918
Località: Canove di Roana
Allestito presso l'ex-stazione ferroviaria di Canove di Roana, lungo il percorso ciclo-pedonale della Strada del Vecchio Trenino, il Museo Storico della Grande Guerra raccoglie reperti bellici, armi, elmetti, effetti personali appartenuti ai soldati, mappe originali e foto del periodo della Prima Guerra Mondiale.Tutti i reperti provengono dai campi di battaglia dell’Altopiano, che fu uno dei più cruenti teatri della guerra ’15 - ‘18.

Museo dei Cuchi
Località: Cesuna di Roana
Questo particolare e curioso museo, nato dalla passione del collezionista Gianfranco Valente, raccoglie migliaia di cuchi, caratteristici fischietti di terracotta provenienti da tutto il mondo e da epoche anche molto lontane, che fanno parte anche della tradizione folkloristica dell'Altopiano: ogni anno, infatti, nel giorno di San Marco (25 aprile) a Canove si festeggia la Sagra dei Cuchi.

Museo della Tradizione Cimbra
Località: Roana
Il Museo della Tradizione Cimbra raccoglie documenti e testimonianze della cultura cimbra, offrendo l'occasione al visitatore di conoscere la lingua e le tradizioni dei Cimbri. Al suo interno si possono trovare molti oggetti legati al lavoro degli agricoltori, degli artigiani e dei boscaioli, oltre a una ricca documentazione fotografica e letteraria e a tutte le tutte le pubblicazioni dell'Istituto di Cultura Cimbra.


FORTI 

Forte Interrotto
Località: Monte Interrotto, Asiago
Situato a 1392m sul Monte Interrotto, dal quale prende il nome, il Forte Interrotto è una caserma militare difensiva costruita nella seconda metà XIX secolo con lo scopo di controllare e sorvegliare la Val d'Assa e trasformata in fortezza allo scoppio della Prima Guerra Mondiale. In realtà già nel maggio 1916, durante la Strafexpedition, venne occupato dagli austriaci, che lo utilizzarono come ottimo punto di osservazione verso le posizioni italiane antistanti. Il forte, infatti, sorge in una bellissima posizione, che domina l'intera conca centrale dell'Altopiano.
Recentemente restaurato, il Forte Interrotto è raggiungibile a piedi percorrendo la strada militare di circa 4 km che parte dall'abitato di Camporovere di Roana. 

Forte Campolongo
Località: Campolongo, Rotzo
Il Forte Campolongo si trova presso l'omonima località, nel territorio di Rotzo, e si affaccia con pareti a picco sulla sottostante Val d'Astico. "Gemello" del Forte Verena, per le caratteristiche strutturali molto simili, era dotato di quattro cannoni in acciaio da 149 mm posti in cupole girevoli blindate e 4 in bronzo, oltre ad essere fornito di mitragliatrici e di obici da 280 in batteria nelle vicinanze.
Duramente colpito già nell'estate del 1915, con la Strafexpedition venne disarmato dei tre cannoni rimasti, passando così in mano austriaca fino al termine del conflitto.

Forte Verena
Località: Monte Verena, Roana
Situato a 2020m sulla cima del Monte Verena, il Forte Verena è conosciuto anche con il nome di "Dominatore dell'Altopiano". E' proprio da qui che, alle ore 4 del 24 maggio 1915, venne sparato il primo colpo di cannone che sancì l'entrata dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale.
Era armato con quattro cannoni da 149 A, che nei primi giorni del conflitto contribuirono a infliggere gravi danni ai forti austriaci Verle e Spitz Vezzena. Ma già dal 12 giugno, quando un proiettile di mortaio da 305 sparato dagli austriaci colpì la fortezza italiana, il forte Verena venne disarmato per ordine del Comando Supremo ed utilizzato come osservatorio fino al 1916, quando cadde definitivamente in mano nemica durante l'Offensiva di Primavera. 

Forte Lisser
Località: Monte Lisser, Enego
Il Forte Lisser, situato a 1.624 m di quota sul Monte Lisser (Enego), fu una delle fortificazioni più moderne tra quelle dell'Altopiano, cardine superiore dello "Sbarramento Brenta-Cismon", assieme al Forte Leone di Cima di Campo, situato dall'altra parte della Valsugana. 
Era armato con 4 cannoni da 149/A su cupola girevole d'acciaio e con numerose altre armi per la difesa ravvicinata. In realtà, non ebbe un ruolo attivo nella guerra: il forte, fin da subito disarmato, venne utilizzato come deposito e caserma di retrovia.
Con l'arrivo della Strafexpedition, essendo impossibile ri-armare il forte, venne fatto brillare, nei settori fondamentali, dalla guarnigione in ritirata.

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