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Itinerari escursioni e passeggiate

Escursione Malga Fratte - Melette di Foza - Monte Fior (Un anno sull'Altipiano)

ESCURSIONI E PASSEGGIATE
Cartina itinerario con sfondo del cimitero di Guerra italiano

Cartina itinerario

Escursione Malga Fratte - Melette di Foza - Monte Fior (Un anno sull'Altipiano) - Le melette di Foza: "i luoghi della Guerra e della letteratura"

INTRODUZIONE ALL'ITINERARIO

Tra il 5 e l’8 giugno 1916 sull’acrocoro delle Melette i quattro Battaglioni AlpiniArgentera”, “Morbegno”, “Val Maira” e “Monviso”, inquadrati nel “Gruppo Alpini Foza” e i sei Battaglioni del 151° e 152° Reggimento Fanteria della Brigata “Sassari”, privi di alcun sostegno di artiglieria, arrestarono sull’ultimo baluardo montano del Monte Fior e del Monte Castelgomberto gli agguerriti reparti della 6^ Divisione Imperiale, tra i quali il 27° Reggimento “Konig der Belgier” e il 2° Reggimento della Bosnia – Erzegovina, al tempo entrambi di stanza a Graz.

ITINERARIO: Malga Fratte - Melette di Foza - Monte Fior
Indicazioni tecniche
Grado di difficoltà: facile
Dislivello:  550 m
Altitudine-min: 1.365 m
Altitudine-max: 1.824
Lunghezza: 7,8 km
Tempo di percorrenza a piedi: 3/4 ore
Mezzi: a piedi, fino a Malga Lora anche con MTB

COME RAGGIUNGERE IL PUNTO DI PARTENZA

Il punto di partenza  della nostra escursione è situato in corrispondenza di malga Fratte una delle 82 malghe attive in Altopiano.
Chi accede all'Altopiano arrivando dall'Autostrada Valdastico (uscita Piovene-Rocchette), dovrà seguire le indicazioni per Asiago, attraverso la SS 349 "Statale del Costo". Arrivati ad Asiago si prosegue per Gallio e poi per Foza e direzione Enego. Arrivati a contrada Lazzaretti si lascia la strada principale e tenendo la sinistra si sale fino a malga Fratte.
Arrivati poi nei pressi di Malga Lora, si seguiranno le indicazioni presenti.

Opera letteraria con sfondo il cimitero di guerra

Opera letteraria

PERCORSO DI ACCESSO ALLE MELETTE DI FOZA

Dopo aver parcheggiato stando attenti a non recare disturbo alle attività delle malga, proseguiamo la nostra escursione, lungo la strada sterrata che sale in direzione di Malga Lora. Giunti in prossimità  di Malga Lora si sale in direzione di Monte Castelgomberto lasciando sulla nostra destra il cimitero di guerra italiano. Qualora ci si sposti in bici si può lasciarla presso la malga e proseguire a piedi. Saliamo percorrendo le trincee italiane scavate nel vivo della roccia di rosso ammonitico tipico di tutta la zona; raggiunta la cima si trova l’imponente cippo con epitaffio del poeta Carlo Delacroix a ricordo del Gen E.Turba, Generale italiano caduto nella Prima Guerra Mondiale il 23 novembre 1917 durante la II° Battaglia delle Melette. Da questo punto si ha una magnifica veduta della piana di Marcesina.
Tutta la zona risulta inserita tra i siti d’interesse per l’Ecomuseo delle Prealpi vicentine con la denominazione di Melette di Foza "i luoghi della guerra e della letteratura".

Le Guide consigliate per questo percorso: Guide Altopiano 
Guide Altopiano

Per conoscere al meglio questi luoghi, con una escursione guidata in completa sicurezza di questo itinerario storico, contatta le Guide Altopiano.

"UN ANNO SULL'ALTIPIANO" - EMILIO LUSSU

Lussu nasce ad Armungia, un piccolo paese in provincia di Cagliari, il 4 dicembre 1890.
Durante gli studi universitari, Lussu  favorevole all’entrata in guerra dell’Italia contro l’Austria e la Germania, lo porta a schierarsi con gli interventisti democratici (repubblicani, salveminiani). Dopo la laurea in Giurisprudenza nel 1914, si arruola volontario, come ufficiale di complemento nella Brigata Sassari, costituita prevalentemente da pastori e contadini sardi. Nel 1916, la sua Brigata nel bel mezzo della Strafexpedition viene inviata sulle montagne attorno ad Asiago per arginare il dilagare degli austriaci verso la pianura vicentina. Eroica difesa nella zona delle Melette di Foza (Monte Fior, Monte Castelgomberto) valse la medaglia d’oro alla bandiera.

La vita di trincea tra i monti altopianesi, e la tragica esperienza ispira e spinge Lussu a scrivere il libro “Un anno sull’Altipiano”. L’opera appare per la prima volta nel 1938 in Francia e soltanto nel 1945 in Italia, pubblicata dell’editore Einaudi.

Oltre a Lussù, durante il nostro itinerario incontreremo brani tratti dalle “Scarpe al Sole” di Paolo Monelli, da “Fanterie sarde all’ombra del Tricolore” di Alfredo Graziani, dal diario di Giuseppe Tommasi in “Brigata Sassari – note di guerra” e da “Gli intrepidi Sardi della Brigata Sassari” scritto da Leonardo Motzo che scrive la sua opera nel 1930 non basandosi solo sui suoi ricordi vissuti di prima persona, ma arricchendola con documenti storici della Brigata, non fermandosi dunque solo ad un opera memorialistica ma scrivendo un resoconto che potesse testimoniare nel tempo le imprese e i sacrifici dei sardi nel Primo Conflitto Mondiale.

IL PUNTO D’ARRIVO: IL MONTE FIOR

Vista oanoramica castelgomberto

Foto panoramica

Dalla cima del monte Castelgomberto ridiscendiamo in direzione della “selletta Stringa” intitolata  al Comandante del Gruppo Alpini Foza l’allora Ten. Pirio Stringa eroico difensore assieme ai suoi uomini del Monte Castelgomberto e del Monte Fior. Qui si trova anche il cippo dell’irredentista trentino Guido Brunner Medaglia d’oro al Valor Militare. A sinistra possiamo notare Malga Lora; sede di comando nella Grande Guerra dell’eroica Brigata Sassari e, come tutta la zona, narrata in Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussù di cui nella tabellonistica presente troveremo diversi passi riportati.
Saliamo le pendici del Monte Fior fino a quota 1824 m.s.l.m, per poi dirigerci in direzione sud fino alla sommità del Monte Meletta dove si incrocia la stradina sterrata che ci riporterà verso Malga Lora e verso il nostro punto di partenza di Malga Fratte.

FOTO GALLERY DELL'ITINERARIO MALGA FRATTE-MELETTE DI FOZA-MONTE FIOR

Riproduzione riservata. Si declina ogni responsabilità nel caso di danni a persone e cose accaduti percorrendo questo itinerario.