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Itinerario della Piovega di Sotto ad Enego

ESCURSIONI E PASSEGGIATE
Sentiero della Piovega di Sotto - Enego

Sentiero della Piovega di Sotto - Enego

Itinerario lungo l’antica mulattiera della Piovega di Sotto, dal centro di Enego fino a Cismon del Grappa e ritorno.

ITINERARIO: Sentiero della Piovega di Sotto - Enego

Indicazioni tecniche


Grado di difficoltà: Facile
Lunghezza: 6,2 km
Dislivello positivo: 570m
Quota massima: 770m slm
Quota minima: 200m slm
Tempo di percorrenza (circa): 3,5h (andata e ritorno)
Adatto a: Escursionisti, Famiglie (no passeggino) Running, Trail Running
Cosa vedere: L'antica mulattiera della Piovega di Sotto, le contrade di Fosse, i prati del Veltè, l'ambiente caratterizzato da alte pareti rocciose, il Col Bartàise, il panorama sul canale del Brenta, il Fiume Brenta, i capitelli.
Fondo: Mulattiera selciata, tratti su asfalto.

CARATTERISTICHE DEL SENTIERO

Questo affascinante itinerario percorre l’antica mulattiera della Piovega di Sotto, antica via selciata che collega il centro di Enego con il fondovalle, fino ad arrivare sulle sponde del fiume Brenta, nei pressi dell’abitato di Cismon del Grappa.

Questa mulattiera un tempo costituiva, insieme alla vicina Piovega di Sopra, l’unica via di comunicazione con la vallata sottostante: il termine Piovega deriva infatti molto probabilmente dal latino Pubblica, che veniva usato per indicare una via non privata ma aperta a tutti.

Simile alla vicina e nota Calà del Sasso, la mulattiera della Piovega di Sotto è un’autentica opera di ingegneria che contava, nel suo ramo principale ben 5680 scalini di pietra, molti dei quali sono ancor oggi ben visibili.
La sua conformazione con stretti tornanti la rendeva adatta per il transito di legname di piccola pezzatura, merci varie - come calce e carbone – e animali. Per il trasporto dei tronchi più lunghi e grossi, invece, si utilizzava la Piovega di Sopra, che presentava un percorso più rettilineo.

Con una serpentina a pendenza costante, l’antica via della Piovega di Sotto, partendo da Enego, giungeva e giunge tutt’ora fino a fondovalle, nei pressi dalla vecchia osteria (ora Pizzeria Birreria Cornale).
Il percorso principale (791) dal centro di Enego conduce alla valle del Brenta attraverso le contrade di Fosse; è presente però anche una deviazione (791b) che, partendo dal centro del paese, porta prima verso l’abitato di Valdifabbro e poi ad attraversare località Velte e il colle Bartaise, per ricongiungersi infine con il ramo principale circa duecento metri prima dell’ingresso a Fosse di Sotto.
In questo itinerario, seguiremo la deviazione all’andata e risaliremo poi per la via principale nel ritorno.

Oltre che dai paesaggi e dalla natura che vi circonda, lungo il percorso rimarrete affascinati anche dai tanti capitelli che costellano il sentiero, testimonianze antiche della fede e delle tradizioni popolari.

COME RAGGIUNGERE IL PUNTO DI PARTENZA

L’itinerario del Sentiero della Piovega di Sotto ha come punto di partenza e arrivo il centro di Enego, sull’Altopiano dei Sette Comuni.

Per raggiungere il paese da Asiago, si procederà in direzione Gallio, lungo la Strada Provinciale 76. Si proseguirà dunque verso Foza e da qui si continuerà sempre lungo la SP76, seguendo le indicazioni per Enego.
La strada condurrà presto al centro del paese, passando per il famoso ponte Valgàdena, uno dei viadotti più alti d'Italia e d'Europa.

Chi arriva dalla Valsugana potrà raggiungere Enego prendendo la SP76 Valgadena all’uscita Primolano-Asiago-Enego e seguendo poi le indicazioni stradali verso Enego.

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO DELLA PIOVEGA DI SOTTO

La partenza dell’itinerario della Piovega di Sotto è dal centro di Enego, precisamente da Piazza San Marco.
Con il Duomo di Santa Giustina alle spalle e la Torre Scaligera sulla sinistra, procedete verso Sud imboccando via Beato Murialdo e scendendo poi rapidamente alle prime case di via Valdifabbro.

Come da segnaletica, al bivio seguite la strada di sinistra e, poco dopo, prendete la mulattiera (CAI 791b) che sale al Col Bartàise. In cima al colle, uno stupendo panorama vi si aprirà davanti, regalandovi una vista magnifica che spazia fino alle Pale di San Martino, alle Vette Feltrine, alle Dolomiti Bellunesi, alla Valbelluna e al Massiccio del Grappa.

Dopo esservi goduti questo magnifico panorama, continuate lungo la mulattiera, che in discesa vi condurrà fino al Vélte (dal cimbro vélt, “campagna”), zona pianeggiante con ampi prati baciati dal sole, utilizzati un tempo per le coltivazioni di cereali. Sulla sinistra, potrete ammirare un incantevole scorcio con il Duomo di Santa Giustina che spunta in lontananza, incorniciato dalle montagne.

Attraversate dunque il Vélte e continuate a seguire la mulattiera, sempre in discesa, fino ad incontrare il ramo principale della Piovega di Sotto (CAI 791). Al bivio, tenete la destra, passando subito davanti al capitello dedicato a Sant’Antonio e continuando la discesa verso il fondovalle.

Il percorso si fa ora davvero suggestivo: in questo tratto i gradini fatti di sassi che costituiscono la Piovega si sono conservati molto bene ed è possibile ammirarli, passo dopo passo, mentre si scende. Chissà quante persone e animali durante i secoli sono passati sopra queste pietre, viene da chiedersi!

Lungo la discesa, incontrerete anche diversi capitelli, luoghi che testimoniano la grande fede degli antichi abitanti di Enego e della vallata.
Prima passerete davanti al cosiddetto “Capitello dei Meneghini”, bellissima costruzione seicentesca con al centro una Madonna “mora”; dopo aver aggirato le imponenti strutture rocciose sul canyon del Brenta, su un tornante vedrete una grande croce in legno che domina la sottostante conca di Cismon; più avanti, ancora, troverete un altro capitello, risalente al 1728; infine, il capitello dedicato a Nostra Signora di Pedancino vi accoglierà all’arrivo, nei pressi della Pizzeria Birreria Cornale.

Per tornare, ripercorrete la mulattiera percorsa all’andata, questa volta in salita. Quanto arrivate al bivio del capitello di Sant’Antonio, proseguite questa volta lungo il sentiero principale (CAI 791), sulla destra, verso la contrada di Fosse di Sotto.
La Piovega di Sotto vi riporterà, attraversando le contrade di Fosse di Sotto, Fosse di Mezzo e Fosse di Sopra, in centro ad Enego, ai piedi del Duomo.

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FOTO GALLERY DELL'ITINERARIO PIOVEGA DI SOTTO - ENEGO

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