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Itinerari escursioni e passeggiate

Itinerario escursione a Bivio Italia e Campo Gallina di Galmarara

ESCURSIONI E PASSEGGIATE
Vista del Campo Gallina di Galmarara

Campo gallina di Galmarara

Itinerario escursione a Bivio Italia e Campo Gallina di Galmarara

INTRODUZIONE ALL'ITINERARIO

Questo percorso si snoda su un falsopiano arido e petroso nel cuore della cosiddetta “zona alta” a nord della conca di Asiago dove si trovano le vette superiori dell’Altopiano.
L’ambiente si presenta ricoperto da pascoli prealpini alternati a rocce affioranti e a mugheta. Di particolare interesse la presenza di numerosi fenomeni carsici rappresentati da grandi doline, da profonde voragini e dai “campi solcati”. Camminando non si può far di meno di notare la splendida flora che contorna le rocce affioranti che è costituita dalle rigogliose fioriture rosa della Silene aculis, da quelle bianche della Dryas octopetala e da quelle blu delle genziane. A queste piante si accompagnano numerosi salici nani tra cui Salix reticulata, che è uno dei più piccoli “alberi” al mondo. Più conosciute invece le spettacolari fioriture dei rododendri e delle stelle alpine.

Arrivati a quota 2055, in prossimità della lapide commemorativa del generale austriaco Mecenseffy lo sguardo si apre notevolmente sulla “zona alta” dell’Altopiano e si possono osservare le vette più alte tra cui Cima XII, il Portule, l’Ortigara e il Caldiera.
Come nelle altre zone dell’Altopiano l’ambiente conserva i segni della Prima Guerra Mondiale, infatti troviamo i resti delle retrovie austriache (era presente il Quartiere di Comando della VI divisione di fanteria) che sono rappresentati dalle varie mulattiere militari (tra cui la famosa Kaiser Karl Strasse), dai trinceramenti, dai ricoveri, dai muretti, dalle gallerie, dalla stazione funicolare, da un ospedale da campo, etc.
Il percorso è ideale per chi desidera abbinare un percorso di elevato valore storico, senza tralasciare le molte bellezze naturalistiche, paesaggistiche e geologiche presenti nella zona. L'escursione è considerata media, percorribile a piedi o in bici.

ITINERARIO: Bivio Italia e Campo Gallina di Galmarara
Indicazioni tecniche
Grado di difficoltà: media
Dislivello:  484 m
Altitudine-min: 1.614 m slm
Altitudine-max: 2.098 m slm
Lunghezza: 6 km (andata e ritorno)
Tempo di percorrenza a piedi: 5 ore
Mezzi: a piedi - in bici


COME RAGGIUNGERE IL PUNTO DI PARTENZA DEL PERCORSO

La via di accesso aperta al pubblico che permette di raggiungere più velocemente l’inizio dell’itinerario è  la strada che dalla Valdassa sale per la Val Scaletta e poi per la Val Galmarara. Quindi partendo da Asiago ci si dirige verso il paese di Camporovere per poi imboccare la strada provinciale che porta a Passo Vezzena (n. 349). Dopo 3-4 chilometri circa sulla destra si imbocca una strada sterrata che conduce a Malga Galmarara. Di fronte alla malga è possibile parcheggiare l’auto.

Sentiero da bivio italia a galmarara

Sentiero verso Bivio Italia

IL PERCORSO VERSO CAMPO GALLINA DI GALMARARA

Dalla malga di Galmarara si imbocca una strada sterrata, lungo la valle in direzione nord, verso Bivio Italia. Lungo la strada si vede il Corno di Campo bianco di fronte e la Cima dell’Arsenale a sinistra. Dopo aver risalito alcuni tornati tra pino mugo e larici la strada sfocia nella Busa della Pesa dove si può prendere una scorciatoia che permette di raggiungere più velocemente la quota del Rifugio “Tre Fontane”. Si prosegue per la strada sterrata sotto le pareti rocciose traforate da gallerie belliche del Corno, la salita non è ripida ma sembra interminabile a causa delle numerose curve.

Rosa silene acaulis lungo il sentiero

Rosa Silene Acaulis

Proseguendo si inizia ad intravvedere il Bivacco dei pastori di Bivio Italia (1987 m) e arrivati in loco il paesaggio inizia ad aprirsi notevolmente sulle vette più alte dell’Altopiano. Riprendendo il cammino sulla strada sterrata a sinistra ci si dirige verso il punto più panoramico dell’escursione dove sono presenti le maggiori formazioni di “campi solcati”. Si prosegue calando di quota lasciando a sud il Corno di Campoverde; lungo la strada s’incontra la Busa del Can, voragine in cui persiste la neve anche in estate. Fiancheggiando il Colombarone ci si sta avvicinando a Campo Gallina, ampia conca che si apre di fronte come da un terrazzo.

La conca presenta numerose testimonianze belliche. Proseguendo verso sud s’incontrano numerose gallerie sulla destra fino a giungere al bivio dei “monumenti”, dov’è presente il monumento dell’Arciduca Eugenio, da cui si dirama un sentiero che porta a Bocchetta Portule mentre tenendo la strada a sinistra ci si dirige nuovamente verso Malga Galmarara.

Lungo il sentiero che porta a Cucco di Portule, sulla destra in basso, si scorge malga Portule; arrivati al Cucco si comincia a risalire alcuni tornanti fino alla selletta di Dubiello da dove si può vedere la piana di Asiago. Da qui la strada discende verso la “Busa del Molton” fino a ritornare a Malga Galmarara.

FOTO GALLERY DELL'ITINERARIO A BIVIO ITALIA E CAMPO GALLINA DI GALMARARA

Riproduzione riservata. Si declina ogni responsabilità nel caso di danni a persone e cose accaduti percorrendo questo itinerario.