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Itinerario Giro delle Malghe di Caltrano

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Vista aerea su Malga Serona

Vista aerea su Malga Serona

Itinerario ad anello per le Malghe di Caltrano

ITINERARIO: Giro delle Malghe di Caltrano

Indicazioni tecniche


Grado di difficoltà: Medio-Facile
Lunghezza: 14,7 km
Dislivello: 404m
Altitudine min: 1223m slm
Altitudine max: 1389m slm
Tempo di percorrenza a piedi: 6h con andatura turistica e pranzo in Malga
Mezzi: a piedi, in bicicletta, MTB, e-bike e a cavallo
 

INTRODUZIONE ALL’ITINERARIO

Il Giro delle Malghe di Caltrano è un itinerario, che abbiamo classificato come medio-facile in considerazione della sua lunghezza, nonostante non presenti particolari difficoltà e sia quasi completamente pianeggiante (salvo alcuni tratti in salita) e quasi completamente su strada asfaltata, agevole e poco trafficata.
Si tratta del percorso che che si snoda nel lembo sud-occidentale dell’Altopiano di Asiago e passa in prossimità delle strutture malghesi presenti nel territorio del Comune di Caltrano, situate sul lato dell’altopiano che guarda verso la Val d’Astico e la pianura veneta. Esso è facile da seguire e individuare, perché ben segnalato da apposite frecce, tabelle e cartelloni presenti in vari punti lungo l'itinerario.

È percorribile davvero da tutti, quindi non solo dagli appassionati di camminate ma anche dalle famiglie con bambini (anche con passeggini al seguito), a piedi, in bicicletta, MTB, e-bike e a cavallo (oltre che in auto e in moto).
Il nostro consiglio è di percorrere questo itinerario durante il periodo estivoquando le malghe sono tutte aperte (solitamente da giugno a settembre), soprattutto se si vuole intraprenderlo come un “percorso del gusto” con tappa alle malghe per l’assaggio e l'acquisto dei prodotti tipici. Segnaliamo, invece, che d’inverno questo itinerario è sconsigliato, in quanto, per la presenza di neve, alcuni tratti possono essere non sicuri.
Si tratta di un percorso ad anello, che si snoda tra verdi pascoli e rigogliosi boschi e, per buona parte, gode di una scenografica vista sulla pianura veneta. Il tragitto, proprio perché circolare, può essere imboccato indifferentemente in vari punti; noi abbiamo scelto di iniziare a percorrerlo partendo dalla località Pozza del Favero, lasciando l’auto nei pressi del Rifugio Bar Alpino, e di proseguire in senso antiorario.
Segnaliamo che il nostro percorso risulta un po’ più lungo rispetto a quello che viene tradizionalmente proposto, in quanto abbiamo scelto di raggiungere alcune delle malghe di Caltrano (sono 6, tutte recentemente ristrutturate, oltre a due che fungono da casa vacanze), imboccando le “deviazioni” che si trovano sul percorso e che portano ad esse.
Affinché partiate preparati, vi avvisiamo anche che l’itinerario è quasi tutto allo scopertosolo alcuni tratti attraversano il bosco e sono quindi ombreggiati; nelle giornate di sole, pertanto, è consigliato l’uso del cappellino per ripararsi la testa e della crema solare per proteggersi da facili scottature (qui la temperatura è infatti sempre gradevole e fresca e ci si abbronza davvero senza rendersene conto). Per il resto le raccomandazioni sono quelle valide per qualsiasi passeggiata in montagna.

COME RAGGIUNGERE IL PUNTO DI PARTENZA

Per raggiungere il punto di partenza abbiamo percorso la strada che da Cesuna di Roana porta verso il Rifugio Kubelek, ma al bivio del cimitero Magnaboschi abbiamo preso la sterrata a sinistra (senza quindi proseguire in direzione del Kubelek). Arrivati nei pressi del Rifugio Bar Alpino, abbiamo parcheggiato l’auto e siamo partititi a piedi alla scoperta di quella che si è rivelata un’autentica meraviglia!

L’ITINERARIO AD ANELLO DEL GIRO DELLE MALGHE DI CALTRANO

Lasciata la macchina nelle vicinanze del Rifugio Alpino, si affronta un breve discesa verso la pozza d’alpeggio dove si abbeverano e si rinfrescano le mucche al pascolo.
Da qui, al primo bivio, abbiamo deciso di prendere la stradina sterrata a sinistra che conduce a Malga Carriola (1240 m slm), agriturismo che offre anche la possibilità di mangiare.

Chiaramente, essendo questa malga tanto vicina al nostro punto di partenza, abbiamo scelto di non fermarci qui (e nemmeno nelle prossime), prefererndo fare tappa per ristorarci e rifocillarci a circa 2/3 del nostro percorso e precisamente a Malga Serona, l’unica tra le malghe di Caltrano, a produrre il Formaggio Asiago Dop.

Ritornati sui nostri passi al bivio con la strada principale, abbiamo seguito l’indicazione della freccia per il Giro delle Malghe, superando l’ex Malga Carrioletta, fino al bivio per Malga Paù (1225 m slm), al quale abbiamo imboccato la sterrata sulla nostra destra per fare alcune foto alla casara. Anche qui, volendo, ci si può fermare a mangiare (specialità carne bovina di produzione propria), ma come detto la nostra meta per il pranzo era un’altra.

Attraversato un breve tratto boschivo, si giunge al bivio per Bocchetta Paù (1286 m slm), che si raggiunge deviando a destra dalla strada principale e percorrendo un sentiero sterrato, che affianca un bellissimo pascolo con pozza d’alpeggio incastonato trai boschi. Dal capitello di Bocchetta Paù si gode un panorama spettacolare sulla Valdastico e sui monti Summano, Novegno e Pasubio. Una curiosità in merito: il capitello che sorge sul ciglio della roccia che affaccia sulla pianura, poco sopra la Bocchetta, è detto della "Madonna dei Crauti", perché commissionato, come voto dopo uno scampato pericolo, dal sig. Zuccato, titolare di una nota azienda vicentina produttrice di crauti.

Tornati sulla strada principale si sale leggermente in direzione di Malga Sunio; superato il bivio per la malga sulla destra, in corrispondenza con la “Strada del Generale” (da cui parte un percorso della memoria sui luoghi della Grande Guerra), si prosegue sempre sulla via asfaltata, iniziando poco dopo a scorgere lo spettacolo della vasta pianura veneta, con i Colli Berici e i Colli Euganei. Più a sinistra, nelle giornate terse si riesce a intravedere all’orizzonte persino la Laguna di Venezia.

Poco più avanti, imboccando una stradina sterrata in salita sulla sinistra, si arriva a Malga Foraoro (1375 m slm), anch’essa agriturismo. Vale la pena di fare una deviazione fino alla malga anche solo per concedersi la magnifica vista panoramica sulla pianura che si gode da quassù. Segnaliamo anche che la malga offre la possibilità di riempire la propria borraccia d'acqua gratuitamente senza obbligo di consumazione, oltre che di avere acqua per il proprio cane.

Ridiscesi sulla strada asfaltata, proseguendo per circa 1,7 km, si giunge finalmente a Malga Serona (1267 m slm), raggiungibile imboccando la stradina sterrata sulla destra. Qui, dopo circa 10 km di camminata dal punto di partenza, ci siamo concessi una meritata pausa ristoratrice e il pranzo con pasta fresca della malga e un fantastico tagliere misto di affettati, insaccati e formaggi, tra cui il rinomato Asiago Dop, di produzione propria! E per finire in dolcezza un'ottima torta di ricotta con frutti di bosco e il salame al cioccolato bianco e nero, entrambi fatti in casa. Non ci siamo fatti mancare neppure una visitina allo spaccio per acquistare gli ottimi prodotti della malga.

Riposati e sazi, abbiamo ripreso il nostro percorso lungo la strada principale, prendendo a sinistra dopo circa 1 km per salire verso Malga Fondi, altra casara che effettua vendita diretta di formaggi, yogurt, pane e vini di produzione propria.

Abbiamo quindi proseguito fino a superare prima l’imbocco della strada per Malga Cimafonte (del Comune di Calvene) sulla destra, poi l’ex Malga Lovarezze, ora casa vacanze. Di qui abbiamo continuato sino a raggiungere il nostro punto di partenza presso il Rifugio Bar Alpino, passando poco prima davanti alla cappella votiva dedicata a San Giovanni Gualberto protettore di chi opera nel bosco.

Segnaliamo che lungo l’itinerario si trovano delle possibili varianti, percorribili abbandonando il percorso classico e seguendo mulattiere e sentieri alternativi.

Facciamo presente, inoltre, che, se si proviene da Lusiana o da Bassano del Grappa, si può imboccare il Giro delle Malghe di Caltrano dalla strada che proviene dal Monte Corno, scegliendo di percorrerlo in senso orario o antiorario a seconda delle proprie preferenze.

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Foto gallery Itinerario Giro delle Malghe di Caltrano

Le foto sono in ordine di percorso dell'itinerario