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Itinerari escursioni e passeggiate

Itinerario Grande Guerra: Prunno, San Sisto Ridge, Kaberlaba, Barenthal - Asiago

ESCURSIONI E PASSEGGIATE

Sentiero settore inglese prunno

Itinerario storico sui luoghi della Grande Guerra. Settore Inglese: Prunno - San Sisto Ridge - Kaberlaba - Barenthal

INTRODUZIONE ALL'ITINERARIO

Sono sufficienti pochi minuti di auto e qualche ora libera per riuscire ad immergersi nella natura, coniugando una rilassante passeggiata adatta a tutti con la visita di alcuni luoghi, che ancora portano indelebili i segni della storia e della cultura dell'Altopiano dei Sette Comuni.

L'itinerario proposto ci porterà infatti alla scoperta di alcuni luoghi significativi, legati da un lato ad antiche tradizioni dell'Altopiano e che sono stati in tempi più recenti coinvolti nelle vicende belliche della Prima Guerra Mondiale vedendo in particolare protagonista l'esercito Inglese.

COME RAGGIUNGERE IL PUNTO DI PARTENZA DEL PERCORSO

ITINERARIO STORICO SETTORE INGLESE: Prunno - San Sisto Ridge - Kaberlaba - Barenthal 
 
Indicazioni tecniche
Grado di Difficoltà: Facile
Dislivello: 200 metri
Altitudine min: 1021 mt
Altitudine Max: 1200 mt
Lunghezza: 5 Km
Tempo di Percorrenza a piedi: 2,5 h (andatura turistica)
Mezzi: a piedi

Il punto di partenza del sentiero è situato in corrispondenza della località Prunno ed è agevolmente raggiungibile in auto percorrendo per un paio di chilometri la strada che da Asiago và verso Bassano del Grappa. Per raggiungere la località è possibile seguire le indicazioni per l'omonimo locale che si incontreranno a sinistra poco dopo il bivio dell'Ospedale.

Il bosco visibile dal sentieroIL PERCORSO

Imboccando la strada sterrata che entra nel bosco è impossibile immaginare che questo terreno, oggi coperto da rigogliose foreste di Abete rosso sia stato, nemmeno 100 anni fa, sconvolto da sanguinose battaglie e da bombardamenti incessanti.

A poche centinaia di metri dalla partenza, dopo aver attraversato un sottopasso sulla strada provinciale ci troveremo di fronte ad un incrocio, dove noi imboccheremo la strada a destra che ci porterà ad addentrarci nel bosco. Dopo pochi minuti di cammino ci troveremo di fronte una radura in cui sorge una piccola cappella intitolata a San Sisto e più comunemente conosciuta dalla gente del posto come Lazzaretto. Come suggerisce il nome stesso ci troviamo di fronte ad una chiesa votiva costruita in ringraziamento della fine della peste del 1631, in quanto in questo luogo venivano posti i malati.

Rifugio consigliato: Baita Prunno 

Baita Prunno

 

La struttura della Baita Prunno si affaccia sullo spiazzo erboso. Tutta l'area è divenuta parco di svago outdoor e offre: Agility Forest, arrampicata, calcetto, pallavolo, percorso vita, parco giochi, recinto per animali da cortile e lama.

E' inoltre partenza di percorsi di Nordic Walking, Orienteering, Mountain bike, trekking e ciaspole, segnati con pallini rosso/verde/blu e dal CAI. Novità: il percorso coi cani, attrezzato di kit per i bisogni e cestini, unico nel suo genere sul territorio. Non a caso la foto/marchio del Prunno raffigura 2 allocchi che hanno nidificato proprio lì! Lo slogan infatti è: “Io sto al Prunno, io sto nella natura!”

La Baita Prunno offre servizio bar e ristorazione coi prodotti tipici del territorio: formaggi, salumi, patate di Rotzo, miele. Piatti tipici: sformato di patate, zuppe e pasta fatta in casa. I piacevoli arredi esterni ed interni, gli oggetti della tradizione contadina, le vecchie stampe, le stufe creano un ambiente unico nel suo genere e mettono a proprio agio chiunque voglia godersi la cucina casalinga e condividere un momento di spensieratezza in buona compagnia.


Cappella San Sisto conosciuta come LazzarettoQuasi 300 anni dopo, nel 1918 questa zona (rinominata San Sisto Ridge) è stata occupata dall'esercito inglese che vi ha installato importanti opere militari. Parte di queste opere sono tuttora visibili. Solo dall'estate scorsa sono stati per esempio portati alla luce (nelle sterpaglie un centinaio di metri prima della cappella sulla destra) dei bunker sul cui ingresso sono ancora presenti iscrizioni e fregi regimentali.

Allo stesso modo addentrandosi nel bosco è possibile intercettare la terza linea di resistenza inglese, denominata Adelphi Trench con ancora ben visibili i pozzi per il collocamento delle mitragliatrici. All'interno del bosco con un po' di attenzione si possono osservare una serie di strisce scure poste orizzontalmente sul tronco di ogni singolo albero. Tali segni sono i residui di colla derivati da un intervento di debellamento di un parassita (la Cephalcia arvensis) che negli anni novanta ha seriamente messo a repentaglio la sopravvivenza di questi boschi.

Continuando lungo la strada, dopo poche centinaia di metri si incontra una stradina che si dirama sulla sinistra e dopo una breve salita giunge ad una grande radura in cui troveremo Malga Fassa. Da questo punto si gode di un invidiabile panorama sulla conca di Asiago.
Da qui si dovrà imboccare un altra stradina che addentrandosi nel bosco alla sinistra della radura ci porterà a scendere lungo una vallecola denominata Prinele fino in fondo alla valle del Barenthal.

Le Guide consigliate per questo percorso: Guide Altopiano 
Guide Altopiano

Per conoscere al meglio questi luoghi, con un'escursione guidata in completa sicurezza lungo questo itinerario con partenza e rientro dallo stadio del ghiaccio di Asiago, contatta le Guide Altopiano.

Tel: 340 7347864
E-mail:info@guidealtopiano.com
www.guidealtopiano.com

IL CIMITERO INGLESE DEL BARENTHAL E IL RITORNO

Proseguendo qualche centinaio di metri lungo questa direttrice raggiungeremo il punto di maggior interesse del nostro itinerario, il cimitero britannico del Barenthal (dal cimbro Valle dell'Orso), sempre risalente al primo conflitto mondiale.

Il cimitero è uno dei cinque, appartenenti all'esercito inglese, ancora presenti sull'Altopiano. E' interessante leggere che i terreni su cui essi sorgono sono stati donati dall'Italia alla corona britannica, che tuttora, attraverso la Commonwealth war graves commission ne cura la manutenzione.

In totale all'interno del cimitero sono contenute le spoglie di 116 soldati. Su ciascuna lapide sono scolpiti nel marmo bianco oltre ai dati anagrafici del soldato il fregio regimentale e una frase scelta dai suoi parenti.

Particolare delle tombe del cimiteroLasciandosi alle spalle il cimitero e tornando sui propri passisi raggiunge nuovamente il punto di partenza, dopo 1 chilometro e mezzo di comoda passeggiata su una strada sterrata. Durante il ritorno si può fare attenzione ai resti dell'ospedaletto militare inglese che si troverà lungo la strada sulla sinistra.

 

 

 

FOTO GALLERY DELL'ITINERARIO STORICO SETTORE INGLESE: PRUNNO - SAN SISTO RIDGE - KABERLABA - BARENTHAL

 

Riproduzione riservata. Si declina ogni responsabilità nel caso di danni a persone e cose accaduti percorrendo questo itinerario.