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Itinerario per escursione dal Monte Corno a Malga Camporossignolo

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Malga Camporossignolo

Malga Camporossignolo

Itinerario dal Monte Corno a Malga Camporossignolo

ITINERARIO: dal Rifugio Monte Corno a Malga Camporossignolo

Indicazioni tecniche


Grado di difficoltà: Media (per la lunghezza)
Dislivello: 400m
Altitudine: 1350m slm
Lunghezza: 9,4 km
Tempo di percorrenza a piedi: 3h conteggiando la sosta in malga
Mezzi: a piedi o in MTB – E-Bike

INTRODUZIONE ALL’ITINERARIO VERSO MALGA CAMPOROSSIGNOLO

L’itinerario è situato interamente all’interno del Comune di Lusiana Conco e porta alla scoperta della natura e dei luoghi del Monte Corno e della Malga Camporossignolo. Il giro è davvero molto interessante dal punto di vista paesaggistico ma anche sotto il profilo storico per i segni ancora visibili dei reperti risalenti alla Prima Guerra Mondiale. Si tratta di un percorso adatto alle famiglie e alle persone che desiderano trascorrere una giornata immerse in un ambiente naturale ricco di pascoli animali, e godersi un buon pranzo in malga.

COME RAGGIUNGERE IL PUNTO DI PARTENZA

Partendo in auto dal parcheggio che porta alla piazza di Lusiana si procede lungo la SP 94 in direzione di Asiago e dopo 20 metri si gira sulla SP 69 mantenendo sempre la direzione per la città di Asiago. Si procede, quindi, sulla stessa strada per circa 6.5 km fino a raggiungere il bivio con indicazione per Monte Corno - Granezza. Si svolta a sinistra e si mantiene la strada imboccata per altri 5 km fino ad arrivare ad un grande parcheggio dove è possibile lasciare l’auto.

PERCORSO VERSO LA MALGA CAMPOROSSIGNOLO

Parcheggiata l’auto nei pressi del Rifugio Monte Corno, si nota subito una casetta con all’interno i cartelloni con le mappe dei sentieri della zona e con le spiegazioni della località a livello sia naturalistico che storico. Da qui si procede inizialmente in salita, seguendo la strada in asfalto in direzione del Giardino Botanico del Monte Corno. Superata la casetta del giardino e il complesso residenziale, si scollina e si mantiene la sinistra imboccando la strada sterrata che porta alle malghe del Monte Corno.

Prima di arrivare alla malga, si trova un incrocio, al quale si svolta a destra stando attenti a non imboccare lo sterrato più stretto che scende in discesa, ma tenendosi sulla sinistra nella strada sterrata più larga e pianeggiante.

Qui il panorama di certo non manca. La vista ricade sull’immensa pianura veneta che in questo tratto di strada è ben visibile tanto che nelle giornate limpide lo sguardo incontra i rilievi dei Colli Berici e non solo. Avvicinandosi ad un altro bivio si notano dei cartelli e dietro delle particolari rocce che adornano tutta la località. Sono delle rocce sedimentarie chiamate rosso ammonitico o marmo rosso. Rocce antiche che qui affiorano vistosamente e che in alcuni luoghi formano delle vere “città di roccia”.  

Si seguono le indicazioni riportate in tabella girando a destra verso Malga Campo Est e dopo 5 minuti si raggiunge lo stabile, che si supera tramite un piccolo sentierino sul pascolo esterno alla recinzione; lasciando la malga sulla destra si segue la piccola dorsale del pascolo fino ad incrociare la vallecola che sale da sinistra. La si imbocca percorrendola in discesa e attraversando il bosco misto di faggio e abete rosso, dopo un centinaio di metri, si imbocca una traccia larga e vistosa formata grazie ai mezzi meccanici forestali usati probabilmente per l’esbosco del legname. Si prosegue fino ad arrivare ad un reticolato e quindi fino a trovarsi in una strada forestale. Si prosegue in discesa a destra. Tutto questo tratto di sentiero è immerso nel bosco e questo permette a chi lo percorre di giovare della freschezza delle piante prima di ritornare a camminare verso la prossima malga.

Arrivati alla fine della discesa si incrocia una nuova strada forestale. Si gira nuovamente a sinistra e lungo la strada sterrata si procede dritti per un kilometro circa fino ad arrivare a Malga Camporossignolo.

Ad oggi la malga è gestita dalla famiglia Nicolin che tramite l’azienda agricola offre la possibilità ai visitatori di poter sostare e mangiare i prodotti tipici di questa malga.

Il panorama circostante è rilassante, pozze d’alpeggio e pascoli sono la casa dei numerosi animali che in questa malga sono accuditi e lasciati liberi al pascolo. Molte le varietà di vacche, dalle frisone alle pezzate rosse, che proprio perché lasciate in libertà e libere di scegliersi le erbe più buone del pascolo producono un latte di qualità che andrà ad arricchire di proprietà nutritive tutti i prodotti della lavorazione: formaggi, tra cui l'Asiago Doptoselle, burro e ricotte.

Dopo aver mangiato, si può riprendere il cammino ritornando indietro fino al cartello verde con riportato il numero 64 e il nome della malga.

IL RITORNO DA MALGA CAMPOROSSIGNOLO  AL MONTE CORNO

Girando a destra si procede lungo la strada sterrata per altri 300 m fino ad incrociare un cartello con la freccia che indica “Bivacco Rossingroba”. Si gira a sinistra e da questo momento in poi si segue il sentiero che si immerge nel bosco. Questo tratto è tutto in salita, ma la difficoltà non è eccessiva in quanto il bosco misto di faggio, abete rosso e abete bianco rendono il clima piacevole anche nelle giornate più calde.

Il percorso è una vecchia mulattiera risalente al periodo bellico, probabilmente costruita dalle truppe francesi a supporto delle truppe Italiane durante la Grande Guerra.  Si procede all' interno del bosco per circa un chilometro e mezzo fino ad arrivare al Bivacco Rossingroba e alla strada sterrata che giunge dall’Osteria Fontanelle.

Lasciando alle spalle il bivacco si gira a sinistra imboccando la strada principale che da questo punto in poi è pianeggiante con leggeri tratti di salita alternati a leggeri tratti in discesa e si continua per circa un chilometro e mezzo. Lungo la via si incrociano molte deviazioni che possono interessare i visitatori a discostarsi dalla strada principale per visitare i reperti/ruderi e le trincee risalenti al periodo bellico.

Usciti dal tratto di strada in bosco si ritorna alla strada circondata dai pascoli delle malghe, segno che ormai si sta per incrociare la via d’andata. Dopo pochi metri dall’uscita dal bosco, infatti, si giunge al bivio che inizialmente si era imboccato per giungere alla Malga Campo Est.

Da questo punto in poi la strada è la medesima fatta in partenza. Dopo circa un chilometro si ritorna dapprima alle malghe del Monte Corno, poi al Giardino Botanico ed infine al parcheggio dove inizialmente si è lasciata l’auto.

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FOTO GALLERY DELL'ITINERARIO DA MONTE CORNO A MALGA CAMPOROSSIGNOLO

Riproduzione riservata. Si declina ogni responsabilità nel caso di danni a persone e cose accaduti percorrendo questo itinerario.