Benvenuti sull'Altopiano di Asiago 7 Comuni

7 Comuni tutti da scoprire

Asiago Enego Foza Gallio
Lusiana Conco Roana Rotzo

Se vi piace l'Altopiano di Asiago cliccate su

l'Altopiano di Asiago 7 Comuni

Luoghi da vedere

Un giorno d'estate all'eroporto di Asiago

Aeroporto di Asiago

L’Aeroporto “Romeo Sartori” di Asiago è una realtà unica nel panorama aeronautico italiano: con i suoi 1.040 metri sul livello del mare (3.409 piedi) è il più alto aeroporto civile d’Italia, e uno dei più suggestivi d’Europa per posizione, storia e attività.

Situato in Via Cinque, nella zona nord-est di Asiago, è facilmente raggiungibile anche a piedi con piacevoli passeggiate panoramiche dal centro del paese. Lo scalo si affaccia su un ampio tratto dell’Altopiano dei Sette Comuni, regalando una vista mozzafiato tra prati, cime e cielo aperto: un luogo dove l’esperienza del volo si intreccia con il fascino della montagna.

Fondato ufficialmente il 23 agosto 1936, l’aeroporto è intitolato al pilota roanese Romeo Sartori, medaglia d’argento al Valor Militare nella Prima Guerra Mondiale. Ma la storia aeronautica di Asiago inizia ancora prima: già nel 1924, il campo volo ospitava il primo raduno internazionale di volo a vela in Italia, in occasione del quale il tedesco Martens stabilì un primato mondiale percorrendo 20 km in 18 minuti.

Oggi l’aeroporto (codice ICAO: LIDA) è un polo aeronautico e turistico strategico per l’Altopiano. Con la nuova gestione avviata nel 2025, lo scalo ha intrapreso un percorso di rilancio e modernizzazione, puntando su una gestione dinamica, servizi rinnovati e una forte vocazione turistica. Nel 2026, sarà celebrato il novantesimo anniversario con eventi speciali aperti al pubblico.

L’attività è destinata al traffico turistico, con particolare attenzione all’aviazione generale, alla formazione di piloti e all’organizzazione di manifestazioni aeronautiche di rilievo, che attirano ogni anno appassionati e visitatori da tutta Italia e dall’estero.

Dal 2023, l’Aeroporto ospita anche la sede dell’Aero Club “Ugo Capitanio” di Vicenza, associazione sportiva iscritta all’Aero Club d’Italia e al CONI, presieduta da Massimo Rossato. L’associazione promuove la cultura del volo attraverso attività didattiche, eventi e uscite in volo con i propri velivoli, tra cui un Cessna 172R (I-SNDF) e un SOCATA TB-9 (I-IAGL).

Lo scalo dispone di due piste distinte:

  • una pista in asfalto per l’aviazione generale
  • una pista in erba dedicata al traffico degli alianti (al momento chiusa per manutenzione).

A completare l’esperienza, l’aeroporto offre anche ospitalità e ristorazione con il Ristorante Bar “3409ft” e B&B “3409ft”, aperto a piloti, passeggeri e a tutti i visitatori che desiderano vivere l’emozione unica del volo, anche restando con i piedi per terra.

 

attivita', eventi e manifestazioni

L'Aeroporto Romeo Sartori di Asiago ospita numerose attività e una varietà di eventi, sia di carattere aeronautico che aperti al pubblico generale. Ecco una panoramica delle principali attività e degli eventi che vi si svolgono:

Aviazione turistica: decolli e atterraggi di velivoli leggeri, voli panoramici sull’Altopiano e scuola di volo per piloti in formazione rendono l’aeroporto una tappa privilegiata per chi ama volare o desidera avvicinarsi al mondo dell’aviazione.

Eventi e manifestazioni aeronautiche: durante l'anno si tengono raduni di alianti, mostre di velivoli storici, esibizioni di aeromodellismo e altre iniziative dedicate alla cultura aeronautica, che richiamano professionisti del settore e curiosi.

Aeroclub: l’Aero Club di Vicenza opera ad Asiago e promuove la cultura aeronautica con corsi di volo, eventi divulgativi e attività sociali.

Attività didattiche: giornate dedicate a scuole e gruppi per far conoscere le basi del volo, l'aeronautica e la storia dell'aeroporto.

Grandi eventi e manifestazioni: come Fiocchi di Luce, una delle rassegne più note dell’inverno asiaghese. Si tratta di uno spettacolo piromusicale unico in Veneto, con fuochi d’artificio sincronizzati a colonne sonore emozionanti e performance artistiche. L’evento si svolge tipicamente a febbraio e richiama migliaia di visitatori.

il 3409ft Ristorante Bar

All’interno dell’Aeroporto Romeo Sartori di Asiago, a 1.040 metri di altitudine, il Ristorante Bar 3409ft accoglie i propri ospiti in una cornice fuori dal comune. A soli 2 km dal centro, offre la possibilità di pranzare, fare colazione o sorseggiare un aperitivo con vista diretta sulla pista di decollo, immersi nella quiete dell’Altopiano e nell’atmosfera rilassata di un piccolo scalo di montagna.

La cucina valorizza i sapori del territorio e propone piatti ispirati alla tradizione locale, preparati con ingredienti freschi e selezionati, come tosella, speck, formaggio Asiago DOP, funghi porcini e altri prodotti stagionali. 

Aperto a tutti - piloti, passeggeri e visitatori - il ristorante bar offre un ambiente caldo e informale, arredato in stile montano. Nelle giornate di sole ci si può accomodare anche all’aperto sull’ampia terrazza esterna, mentre al piano superiore un luminoso salone panoramico è a disposizione per cerimonie, eventi e momenti speciali.

Una tappa perfetta per famiglie, coppie e gruppi, che dal lunedì al venerdì a pranzo possono approfittare anche di un comodo menu a prezzo fisso.

il 3409ft B&B

Il B&B 3409ft si trova all’interno dell’Aeroporto Romeo Sartori di Asiago, il più alto scalo civile d’Italia. 
Affacciato direttamente sulla pista di decollo e atterraggio, il B&B consente agli ospiti di osservare da vicino la vita dell’aeroporto, pur restando immersi nella quiete dell’Altopiano. Lo scalo, infatti, è operativo solo in fasce orarie diurne e ridotte, garantendo così notti tranquille e silenziose.

Il B&B è perfetto per chi arriva direttamente in volo, ma rappresenta anche la base ideale per chi desidera soggiornare immerso nella natura, a poca distanza dal centro, ed esplorare i sentieri e i boschi dell’Altopiano.

La struttura dispone di quattro camere matrimoniali, luminose, accoglienti e arredate in stile montano, con caldi dettagli in legno. Una delle stanze dispone anche di un giardino privato.

L’atmosfera è familiare, l’accoglienza attenta e discreta, e la pulizia degli ambienti sempre impeccabile. La colazione, servita presso il ristorante dell’aeroporto, è ricca e genuina, preparata con prodotti freschi, per iniziare la giornata con gusto ed energia.

NOTE STORICHE SU ROMEO SARTORI

L’Aeroporto è stato intitolato all’aviatore Romeo Sartori, in occasione dell’inaugurazione del 23 agosto 1936.

Romeo Arturo Sartori nacque il 16 maggio 1897 a Canove di Roana, nel 1916 divenne mitragliere d’aeroplano e nel 1917 pilota. Durante la Prima Guerra Mondiale fu chiamato a svolgere il servizio militare e destinato al battaglione aviatori di Torino. Ottenuto il brevetto di pilota partecipò con la sua squadriglia di biplani alla difesa dell’Alto Adriatico. Per le numerose missioni in zona di guerra e per l’aver abbattuto 3 aerei nemici gli fu meritatamente attribuita la medaglia d’argento.

Alla fine del conflitto rimase nell’Aeronautica per partecipare a numerose gare mettendo in risalto le proprie capacità di acrobata dell’aria. In ragione dei risultati conseguiti fu promosso sottotenente e come istruttore di volo ebbe tra i suoi allievi piloti del calibro di Francesco Agello e Tomaso Dal Molin.  

Le doti di collaudatore di Sartori gli meritarono l’ingaggio presso la società di produzione aerea Macchi, dove svolse il delicato compito di mettere a punto gli apparecchi del reparto Alta Velocità, negli stabilimenti di Desenzano.  

Durante gli otto anni di collaudi trascrisse sul libretto personale ben 50 mila ore di volo e gettò le basi della vittoria italiana alla Coppa Schneider, nei cieli di Norfolk. Una gara di grande prestigio istituita nel 1912 dal francese Jacques Schneider e riservata agli idrovolanti. Nel 1926 la competizione era arrivata alla nona edizione e parteciparvi era una faccenda molto impegnativa, infatti non vi si poteva gareggiare con aerei di serie destinati a finalità ben diverse di un record di velocità.  

La consegna di costruire un potente mezzo passò dalla regia Aeronautica alla FIAT e alla Macchi. A ferragosto la costruzione del primo di tre esemplari era ultimata, il nuovo idrocora macchi M.39 era pronto per i collaudatori.  

Romeo Sartori assieme ai compagni Ferrarin, Bacula, Centurione e De Bernardi, in soli due mesi, mise a punto un aereo di concezione estremamente avanzata per l’epoca, con un motore FIAT da 800 cavalli, terribilmente incline a incendiarsi.  

Il 13 novembre si svolse la gara in Virginia, vinta da De Bernardi anche grazie ai collaudi dei colleghi piloti. Sartori prestò ancora per anni il suo lavoro sui prototipi, fino al 3 agosto 1933, quando, pilotando un idrovolante della SAM, per cause mai note, precipitò nel lago di Varese.

Webcam Live

Grazie alle webcam live di Asiago.it puoi restare aggiornato su quello che succede in tempo reale in varie zone dell'Altopiano, in tutte le stagioni. 
Guarda le webcam in diretta per vedere le attività dell'Aeroporto di Asiago, per vedere che tempo fa in questo momento, per verificare la situazione neve o semplicemente per goderti gli splendidi panorami altopianesi.

Webcam live dall'Aeroporto di Asiago verso Ovest

Webcam live dall'Aeroporto di Asiago verso Est

Riproduzione riservata.