L'Osservatorio Astronomico di Asiago a Cima EkarItinerario per Mountain Bike (MTB) Asiago – Osservatorio Astronomico di Cima Ekar
ITINERARIO (MTB): Asiago – Osservatorio Astronomico
Indicazioni tecniche
Lunghezza: 27 Km
Dislivello: 600 mt.
Quota Massima: 1366 mt
Difficoltà: FACILE
Tempo di percorrenza: 2 ore 30
Facile itinerario per Mountain Bike (MTB) o E-bike che attraversa la zona degli impianti sciistici di Valbella e conduce fino all’ Osservatorio Astronomico di Asiago a Cima Ekar, fondato nel 1973 e gestito dall'INAF. L’osservatorio rappresenta un importante punto di riferimento per la ricerca scientifica avanzata e ospita due strumenti di grande rilievo: il Telescopio Copernico, con uno specchio da 182 centimetri di diametro (attualmente il più grande telescopio ottico situato sul territorio italiano) e il Telescopio Schmidt, strumento robotico ad ampio campo, dedicato al monitoraggio del cielo.
Una volta raggiunta Cima Ekar, lo sguardo si apre su uno splendido panorama sull’Altopiano di Asiago, da ammirare anche seduti sulla caratteristica “panchina gigante” gialla, collocata in posizione strategica: un luogo ideale per fermarsi, scattare qualche foto e portare con sé un bel ricordo della gita.
COME RAGGIUNGERE IL PUNTO DI PARTENZA
Uscendo dal Palazzetto del Ghiaccio si prende via Trento-Trieste dirigendosi verso il centro del paese.
Alla seconda rotonda girare a destra per via Matteotti e poi dopo 100 metri girare a sinistra per Viale della Vittoria. Il viale porta proprio di fronte al Sacrario Militare di Asiago, imponente monumento che conserva le salme di 54.286 caduti tra italiani e austro-ungarici.
Per chi vuole, il Sacrario può essere visitato gratuitamente rispettando gli orari, ma ricordandosi che non è possibile entrare con la propria MTB lungo il viale.
DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
La sterrata che fiancheggia il Sacrario di AsiagoSulla sinistra del Sacrario, l’itinerario continua lungo una strada sterrata che, con un andamento in falso piano, prosegue addentrandosi attraverso dei prati.
Dopo circa 700 metri girare a destra per una carrareccia erbosa non molto evidente che sale attraverso un prato con un grande albero al centro. Passato l’albero, è possibile scorgere in maniera più evidente la strada che porta in località Zocchi.
Attraversate alcune case, si incrocia l’asfalto dove si girerà a sinistra. Percorrere 150 metri in discesa e girare per la strada sterrata chiamata via Tilman. Questo sterrato dapprima scende per qualche centinaio di metri per poi risalire. Porre attenzione a tralasciare tutte le strade laterali e a proseguire lungo la strada, che nel suo tratto finale si infila in una piccola valle tra due dossi salendo con pendenza accentuata, dal fondo un po' smosso ma comunque pedalabile, fino a incrociare la strada asfaltata nei pressi della località Bertigo.
All’incrocio successivo girare a sinistra seguendo l’indicazione degli impianti sciistici di Valbella. Raggiungere ed oltrepassare gli impianti e seguendo la strada che diventa sterrata, salire in direzione malga Stenfle. Arrivati qui, è possibile godere di un bel panorama sull’Altopiano con Asiago e Gallio che spiccano sulle altre località. Da questa posizione è possibile vedere anche il trampolino da sci del Pakstall di Gallio ormai in disuso dal 2002.
Dopo Malga Stenfle la strada prosegue in leggera salita fino a scollinare nei pressi di un monumento dedicato ai caduti. Lasciare il monumento sulla destra e subito dopo una breve discesa girare a destra percorrendo piacevolmente la valle di Melago passando nei pressi di una cava di marmo.
Mucche al pascolo lungo il percorsoMolto spesso, come si può anche vedere dalle immagini, in questa vallata si potrebbero trovano animali al pascolo, anche sulla strada, ma essendo abituati alla nostra presenza non recheranno alcun disturbo.
Proseguire per la strada principale in leggera discesa tralasciando le laterali che si incontrano, fino a prendere la seconda strada a destra con cartello di divieto nei pressi di un piccolo spiazzo. Arrivati nei pressi dello spiazzo, porre attenzione perché la strada non è particolarmente visibile e, imboccata in corsa, costringe a cambiare velocemente i rapporti della Mountain Bike, perché sale in maniera decisa verso il bosco. Questa forestale gira per 4 km intorno al monte con dei saliscendi a tratti dal fondo smosso fino ad incrociare la strada asfaltata che porta all’osservatorio astronomico.
Poco prima di arrivare alla Stazione osservativa di Cima Ekar, situata a 1366 metri s.l.m., si può vedere sulla destra l'inizio di un percorso naturalistico fatto in memoria di un insegnante di scienze delle scuole elementari di Asiago, il sentiero del maestro Patrizio, che insegnò con passione a molte generazioni di bambini; questo percorso ad anello (che ritorna al punto di partenza) si può aggiungere al principale, si può interamente percorrere in bici o fare da spunto per una seconda gita magari a piedi.
“Finestre sull'Altopiano”Proseguire in salita per poco più di 1 km fino a raggiungere la meta. Dopo essersi riposati un po’ e aver ammirato il panorama circostante iniziare la discesa seguendo per alcuni metri la strada dell’Osservatorio fino ad oltrepassare un altro edificio adiacente allo stesso.
Da qui la strada ritorna ad essere sterrata percorrendo il crinale del promontorio. Questo crinale viene chiamato "le finestre sull'altopiano" poiché ci sono vari punti dove gli alberi sono più bassi e aprono delle "finestre" naturali da cui vedere Asiago, compreso il Sacrario da dove è iniziato l'itinerario.
Dopo aver oltrepassato la Malga di Campo Costalunga, prima di raggiungere la quale incontrerete la Panchina gigante gialla, nei pressi dell’arrivo di una vecchia sciovia, tenere la sinistra e scendere per la strada sterrata. Proseguendo fare molta attenzione al fondo della strada, abbastanza sconnesso, e ai cancelli di recinzione che delimitano le zone riservate agli animali da pascolo. Se dovessero esserci delle recinzioni chiuse lungo la strada si potrà comunque proseguire l'itinerario, aprendole e ricordandosi sempre di chiuderle come sono state trovate.
Proseguendo cautamente in sella alla propria Mountain Bike (MTB) lungo la discesa, girare a sinistra per il sentiero Tilman (indicato da relativo cartello) fino ad incrociare la strada percorsa all’andata in località Bertigo. Giunti all’incrocio, per non effettuare lo stesso percorso dell’andata, girare a sinistra e proseguire su asfalto per circa 800 metri fino girare a destra su una laterale nei pressi della discoteca Snoopy.
Dopo una leggera salita si giunge in contrada Pennar, ormai l’itinerario volge alla sua conclusione scendendo fino ad arrivare nei pressi della strada principale che riporta ad Asiago e al punto di partenza dell’itinerario.
In collaborazione con Altopianobike e Free Time Asiago
MAPPA PERCORSO
FOTO GALLERY DELL'ITINERARIO ASIAGO – OSSERVATORIO ASTRONOMICO
Riproduzione riservata. Si declina ogni responsabilità nel caso di danni a persone e cose accaduti percorrendo questo itinerario.