
Sabato 25 luglio 2026, alla Sala Cineghel di Gallio, la serata conclusiva del Festival delle opere prime ha ospitato la premiazione del concorso fotografico «La mia finestra è un quadro… e uno specchio», promosso da LoveImmobiliare con il patrocinio del Comune di Gallio in collaborazione con il Gallio Film Festival.
Il primo premio è andato a «Riflessi…» di Laura Beghin, un bianco e nero in cui la finestra si fa insieme quadro e specchio, realizzando alla lettera il tema del concorso. Secondo posto per «Casa» di Elisa Crestani, dove nel vetro, accanto al volto affacciato, si specchia il paese intero; terzo per «L'attesa» di Giorgio Rodeghiero, che sposta lo sguardo, con ironia e affetto, sugli altri abitanti della casa.
La giuria era composta dalla Prof.ssa Ilaria Serra (Florida Atlantic University), dalla Dott.ssa Donatella Caprioglio (Université Sorbonne Paris Nord e Università di Padova), da Antonella Corà, Adriana Benetti Longhini e Gianni Rigoni Stern. La premiazione ha chiuso quattro giorni di mostra nella Sala Consiliare del Comune di Gallio (22–24 luglio), accompagnati dai dialoghi con i fotografi e dalla conferenza «Sguardi. Casa, paesaggio e benessere profondo».
Le dodici opere selezionate sono state donate al Comune di Gallio: torneranno in mostra nel 2027 e nel febbraio 2027 saranno presentate dalla Prof.ssa Serra al simposio internazionale «Italy in Transit» della Florida Atlantic University. Usciranno inoltre su LoveImmobiliare Magazine, tre per numero, a partire dal volume d'autunno.
Nella stessa serata LoveImmobiliare ha assegnato per la prima volta il premio alla miglior scenografia del Gallio Film Festival, attribuito a «Gioia mia» di Margherita Spampinato, scenografia di Marinora Ferrandes: un riconoscimento che unisce il cinema alla cultura dell'abitare, nel segno degli spazi che raccontano le vite di chi li attraversa.
Le iscrizioni all'edizione 2027 del concorso, sullo stesso tema, sono già aperte sul sito web dell'agenzia immobiliare.
Carlotta Melegari - LoveImmobiliare