Pubblicata il 6 apr 2022 alle 11.50
Hockey Asiago

La domanda di adesione dei giallorossi all'ICE HOCKEY LEAGUE è già stata presentata e si progetta la RISTRUTTURAZIONE DELLO STADIO DEL GHIACCIO di Asiago
Dopo essere approdato alla gara finale dell’Alps Hockey League, vincendo 2 a 3 all’overtime in Gara 4 di Semifinale contro il Lustenau, La Migross Supermercati Asiago Hockey ha annunciato la propria volontà di aderire all’ICE HOCKEY LEAGUE, la lega europea di livello superiore, alla quale partecipano attualmente 14 formazioni. Questo con l’obiettivo di fare un salto di qualità, di riportare il gande hockey sull’Altopiano e di attrarre un maggiore pubblico.
Il presidente della società giallorossa, Piercarlo Mantovani, nella conferenza stampa tenutasi sabato 2 aprile, ha confermato la presentazione della domanda di ammissione della squadra asiaghese alla ICE HOCKEY LEAGUE.
Come spiegato dal presidente Mantovani, la decisione della società giallorossa è motivata dall’indubbia decadenza dell’ALPS HOCKEY LEAGUE, che ha perso negli anni squadre importanti, come Bolzano, Milano, Val Pusteria e Lubiana. La squadra asiaghese ha ben dimostrato di avere tutte le potenzialità per affrontare la prima Lega austriaca e per giocare un hockey di altissimi livelli, che attragga un pubblico più vasto.
La partecipazione all’ICE renderà però necessario l’adeguamento dello stadio del ghiaccio di Asiago, ormai vetusto. La struttura dovrà rispettare determinati standard che lo rendano adatto ad ospitare manifestazioni e competizioni di alto livello.
Gli interventi necessiterebbero di un investimento stimato a 6 milioni di euro, di cui 2,5 sarebbero stanziati dal Comune di Asiago grazie ai fondi di confine, mentre il resto della cifra invece potrebbe derivare dai fondi del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il miglioramento dell’Odegar agli standard necessari per un campionato importante come quello dell’ICE comprenderebbe il rifacimento della pista, l’abbassamento della struttura con avvicinamento delle tribune al terreno di gioco, l’ampliamento della capienza a 4 mila posti, la sistemazione del tetto, l’apposizione di un maxischermo all’interno della struttura, il riscaldamento dell’intero impianto, la creazione di nuovi spogliatoi e servizi.
La struttura sarebbe così trasformata in un luogo dove possa essere giocato un hockey di alti livelli e si possa far tornare il pubblico allo stadio, come ha dichiarato il sindaco Roberto Rigoni Stern, che ha anche evidenziato come, grazie al nuovo posteggio sotterraneo, ormai in dirittura di arrivo, lo stadio del ghiaccio potrà contare su un raddoppiamento dei posti auto.
Le idee sono chiare, quindi, ora non resta che attendere la risposta della Federazione di Vienna, che potrebbe arrivare già il 19 aprile, quando il board si riunirà, ma potrebbe anche giungere in tempi più lunghi, facendo così slittare la partecipazione dei giallorossi all’ICE anche di un anno.
(Foto di Serena Fantini)
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