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Itinerari escursioni e passeggiate

Itinerario escursione Treschè Conca - CAI 804 - Forte Corbin - Treschè Conca

ESCURSIONI E PASSEGGIATE
Itinerario Forte Corbin CAI 804 Altopiano di Asiago

Itinerario Forte Corbin

Itinerario escursione Treschè Conca - CAI 804 - Forte Corbin - Treschè Conca

CARATTERISTICHE DEL PERCORSO

Facile percorso ad anello che dalla chiesa di Treschè Conca porta fino al Forte Corbin, la fortezza della Grande Guerra più grande dell’Altopiano.
I meravigliosi paesaggi tra i quali si sviluppa il sentiero e la visita al forte rendono questo itinerario interessante sia dal punto di vista naturalistico che da quello storico, regalando all’escursionista che lo percorre un’esperienza davvero unica.

Nel suo complesso, il percorso si snoda sia su strada asfaltata che sterrata. Si consigliano comunque scarpe da trekking e pantaloni lunghi, dato che in alcuni periodi dell’anno l’erba potrebbe essere alta.

Il fondo si presenta generalmente in buone condizioni.

ITINERARIO: Escursione Treschè Conca - CAI 804 - Forte Corbin - Treschè Conca

Indicazioni tecniche


Grado di difficoltà: facile
Dislivello: 250 m
Altitudine-min: 930 m slm
Altitudine-max: 1190 m slm
Lunghezza: circa 10,5 km (andata e ritorno)
Tempo di percorrenza a piedi: circa 4 ore A/R (visita al forte esclusa)
Mezzi: a piedi o MTB

COME RAGGIUNGERE IL PUNTO DI PARTENZA

Il percorso inizia dal parcheggio della chiesa di Treschè Conca, frazione di Roana.

Arrivando dalla pianura, percorrendo la Strada del Costo, per entrare in paese si dovrà svoltare leggermente a sinistra in Via Campiello, proseguendo poi dritti per Via Fondi fino alla piccola rotatoria in centro paese.
Alla rotonda si dovrà prendere la seconda uscita a sinistra, imboccando così Via Chiesa, e seguire la strada fino a raggiungere la parrocchia.

Partendo da Asiago, invece, si raggiunge la frazione di Treschè Conca percorrendo la strada provinciale per Vicenza. Una volta giunti alla rotatoria che porta al centro di Treschè Conca si tiene la sinistra e si prosegue lungo Via Fondi, dove alla piccola rotatoria si tiene la destra e si seguono le indicazioni per il Forte Corbin, lungo via Chiesa per circa 850m. La chiesa si trova sulla sinistra.

Punto sosta auto: parcheggio nei pressi della Chiesa di Treschè Conca.

DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO

Questo percorso inizia davanti alla Chiesa di Tresché Conca, luogo simbolo di questa frazione roanese e famosa per la presenza della suggestiva e panoramica “fontana degli elfi”, che si affaccia sulle montagne ad ovest dell'Altopiano.

Costeggiando la Chiesa si prosegue in direzione della scuola materna, dove al bivio si scende a destra verso Contrada Rossi. Una volta raggiunta, si tiene la destra e si prosegue lungo la strada principale per circa 1 km attraversando un bellissimo boschetto di faggi.

Visita consigliata: Forte Corbin

Forte Corbin Il Forte Corbin, situato su uno sperone di roccia a strapiombo sulla Valle dell'Astico, è la fortezza della Prima Guerra Mondiale più grande e articolata dell'Altopiano di Asiago.

Costruito in prossimità del paese di Treschè Conca, il Forte è un vero e proprio museo a cielo aperto che offre una panoramica mozzafiato sulla valle e sulle montagne circostanti. Il Forte Corbin è completamente visitabile e al suo interno ospita un museo dove sono esposti fotografie d'epoca, documenti storici e reperti bellici.

Poco prima di raggiungere Contrada Mosca, sulla sinistra si incontra una piazzola da dove, come segnalato, inizia il percorso che conduce al Forte Corbin.
Da qui è quindi sufficiente seguire le indicazioni CAI 804 e i relativi segni bianco-rossi lungo un sentiero che si snoda sempre in salita ed in mezzo al verde.
Ad un certo punto, quando si incontra un bivio senza segnaletica evidente, bisogna tenere la destra e proseguire in salita.

Dopo poco il sentiero esce dal bosco e sulla sinistra presenta ampi e verdeggianti pascoli. A questo punto bisogna svoltare a sinistra e seguire le tracce di una strada percorsa solitamente dai trattori, che sale attraversando i campi per circa 200m, fino a che non si raggiunge un piccolo pianoro dove passa una stradina silvo pastorale. Qui bisogna svoltare a destra e seguire il tracciato per circa altri 250 m.

Sulla destra si incontra ora un grande abete che presenta alla base antiche pietre confinarie, o “stoan platten”, e bisogna svoltare a destra costeggiando la recinzione che delimita il grande prato per circa un centinaio di metri. Si entra quindi nel boschetto e si seguono i segnali del CAI ed il tracciato del sentiero per un altro centinaio di metri.

Boschetto di faggi, percorso verso Forte Corbin

Dopo aver percorso i primi 5 km ecco che si arriva al Forte Corbin, la più grande delle fortezze della Grande Guerra dell'Altopiano. Il forte è attualmente un grande museo all'aperto ed è completamente visitabile, con una visita di circa 1 ora, previo acquisto del biglietto. Presso il forte è possibile godere di uno splendido panorama sulla sottostante Val d’Astico e fermarsi per un ristoro nel bar della struttura.

Per tornare alla macchina si segue ora la strada asfaltata che inizia dal parcheggio della fortezza, lungo la quale incontreremo alcune cose interessanti.

Poco dopo essersi lasciati il forte alle spalle, si può notare una freccia posta sulla destra che indica la scultura denominata “il saggio”: si tratta di una un’opera scolpita sulla roccia da uno scultore vicentino negli ultimi anni Novanta, che rappresenta un viso anziano ed esorta il passante alla meditazione, in questo luogo panoramico dalla bellezza incommensurabile.

Grande prato con recinzione da costeggiare

Proseguendo lungo la strada, si raggiunge dopo pochi chilometri la località nota come “i Pilastri”, così chiamata per la presenza di uno dei due pilastri che delimitavano l'accesso alla Caserma dei Regi Carabinieri, che al tempo di guerra rappresentava un importante posto di blocco e di cui oggi si intravedono solamente le rovine.
Inoltre, poco più avanti, sul lato della strada è possibile notare un cippo commemorativo che ricorda il soldato irredentista triestino Carlo Stuparich, qui caduto nel 1916 durante la Strafexpedition. Proseguendo oltre, dopo qualche centinaio di metri, sulla sinistra possiamo notare una pietra che ricorda il trentino Augusto Giuliani, caduto giovanissimo nel 1916.

Per chi volesse allungare il percorso, poco dopo le due lapidi commemorative, sulla destra è presente la deviazione per il Monte Cengio, raggiungibile dopo circa 3km.

Seguendo la strada asfaltata, si prosegue diritti fino a raggiunge Passo della Sgreva, da dove inizia la dolce discesa fino al paese di Treschè Conca, facendo attenzione a tenere la sinistra una volta raggiunto il bivio con Malga Ronchetto/ Val di Gevano. Giunti a questo punto, la fine del percorso è ormai imminente.

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FOTO GALLERY DELL'ITINERARIO TRESCHÈ CONCA - CAI 804 - FORTE CORBIN - TRESCHÈ CONCA

Riproduzione riservata. Si declina ogni responsabilità nel caso di danni a persone e cose accaduti percorrendo questo itinerario.