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Itinerari escursioni e passeggiate

Sentiero del Forte – Percorso di mobilità dolce Enego-Coldarco di Mezzo-Coldarco di Sotto-Fosse-Enego

ESCURSIONI E PASSEGGIATE
Sentiero del Forte Enego

Sentiero del Forte - Enego

Itinerario per passeggiate ricco di storia, dalle vie selciate di epoca romana alla prima guerra mondiale del forte Coldarco.

ITINERARIO: Sentiero del Forte - Enego

Indicazioni tecniche


Grado di difficoltà: Facile
Lunghezza: 6.4km
Dislivello positivo: 444m
Quota massima: 839m slm
Quota minima: 568m slm
Tempo di percorrenza (circa): 2h 50min
Adatto a: Family, Trekking, Nordic-walking, Trailrunning
Cosa vedere: La contrada di Coldarco di Mezzo, il Forte Coldarco, la mulattiera della Piovega
Fondo: Strada asfaltata, strada sterrata, sentiero, e mulattiera selciata

CARATTERISTICHE DEL PERCORSO

È un itinerario ricco di curiosità e posti affascinanti quello del Sentiero del Forte, che percorre alcuni tra i luoghi legati all’antica storia diEnego

Il sentiero porta infatti a visitare il fortino Stella, situato in località Coldarco e risalente alla Prima Guerra Mondiale. Scavato interamente nella roccia, è una galleria di circa 60/70 m che presenta 5 gallerie laterali affacciate sulla Valsugana, quattro delle quali armate con pezzi da 75A. Insieme ad altre fortezze - tra cui anche il vicino Forte Lisser - il fortino Stella faceva parte dello sbarramento Brenta-Cismon, sistema difensivo costruito dagli italiani per la difesa dellaValsugana.

Ma il Sentiero del Forte non ripercorre solo i luoghi della Grande Guerra: l’itinerario transita per le due vie selciate più antiche del paese, la Piovega di Sopra e la Piovega di Sotto (dal latino “Via Pubblica”), utilizzate un tempo per il trasporto del legname, di merci e di animali; attraversa, inoltre, antiche contrade abbandonate, con case in pietra e muri a secco, dove sembra che il tempo si sia magicamente fermato.

Nel complesso, l’itinerario è facile e può essere percorso da famiglie, così come da appassionati di trekking e trail running. Si presta bene anche al nordic-walking.

Sentiero del Forte Enego

SEGNALETICA

Lungo il Sentiero del Forte troverete diversi cartelli che segnano il percorso, alcuni dotati di QR-Code: inquadrateli con lo smartphone per poter ascoltare l’audioguida e scoprire altri dettagli e curiosità sui luoghi di Enego.

COME RAGGIUNGERE IL PUNTO DI PARTENZA

L’itinerario del Sentiero del Forte parte dal centro di Enego, sull’Altopiano di Asiago Sette Comuni. Essendo un percorsoad anello, anche l’arrivo raggiunge il centro del paese. 

Per arrivare a Enego da Asiago, sarà sufficiente seguire la Strada Provinciale 76, che vi porterà ad attraversare diverse località, tra cui i Comuni di Gallio e Foza, prima di giungere ad Enego.

Anche chi arriva dalla Valsugana potrà raggiungere Enego prendendo la SP76 Valgadena: dovrà farlo però imboccando l’uscita Primolano-Asiago-Enego e seguendo poi le indicazioni stradali verso il centro paese.

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO DI MOBILITÀ DOLCE “SENTIERO DEI SENSI”

Il Sentiero del Forte parte dal centro di Enego, precisamente da Piazza San Marco. Da qui, superato il Duomo di Santa Giustina, per prima cosa dovrete procedere verso Nord, percorrendo prima via G.Marconi e poi Via Croce Rossa Italiana, fino a raggiungere l’omonima colonia.

A questo punto dovrete aggirare la struttura da Est, percorrendo la strada asfaltata che, poco dopo, diventerà strada bianca e poi sentiero. Continuerete dunque a seguire il sentiero fino a sbucare sulla strada sterrata che, in discesa, vi porterà alle prime case di Coldarco di Sopra.

Curioso sapere che il nome Coldarco deriva probabilmente dall'enorme arco di pietra, visibile dalla Valsugana, sul quale poggia la contrada: da qui “colle dell'arco” e “coldarco”.

Da Coldarco di Sopra dovrete scendere, seguendo una mulattiera, a Coldarco di Mezzo, proseguendo poi fino ad incrociare una strada sterrata.
Qui dovrete fare una breve deviazione per raggiungere il Forte Coldarco, noto anche con il nome di Fortino Stella.

Arrivati nei pressi dell’opera bellica, noterete per prima cosa i resti delle caserme che ospitavano i soldati durante la Prima Guerra Mondiale.
Dovrete dunque scendere nella trincea che collega le caserme al forte per raggiungere la galleria.

La galleria che costituisce il Fortino Stella è lunga circa 60/70 metri e presenta cinque aperture laterali con vista sulla Valsugana, una con funzione di osservatorio e le altre quattro armate con pezzi da 75A.
Insieme alla Tagliata della Scala, al forte Tombion, Forte Leone, Forte Lan e Forte Lisser, il Forte Coldarco faceva parte dello Sbarramento Brenta-Cismon, sistema difensivo che aveva il compito di bloccare l’accesso alla Valsugana orientale in caso di attacco nemico.

Sentiero del Forte Enego

Prendetevi il giusto tempo per visitare il forte, leggete i pannelli informativi, riflettete e rivolgete un pensiero ai giovani soldati che in questi luoghi persero la vita durante la Grande Guerra, per non dimenticare.

Carichi di forti emozioni, uscite dalla galleria e ritornate sui vostri passi. Dovrete ora seguire la strada bianca, con una piacevole discesa, fino ad incrociare la strada asfaltata che porta ai Massareggi, in corrispondenza della strada provinciale.

Dovrete seguirla sulla sinistra fino a quando incontrerete il tracciato della Piovega di Sopra, che prenderete sulla destra per raggiungere la contrada di Fosse di Mezzo.

Questa mulattiera selciata, che seguiva l’ancora più antico tracciato del Correggio, inizia presso lo svincolo di Primolano e sale, con 4480 scalini, sull’Altopiano. Venne costruita soprattutto per trasportare a valle il legname proveniente da Marcesina, anche i tronchi più lunghi: il tracciato infatti non presenta curve troppo strette.

Raggiunta la contrada di Fosse di Mezzo, dovrete prendere l’altra antica via selciata della zona, ovvero la Piovega di Sotto che, con un’ultima salita, vi riporterà in centro ad Enego.

Sentiero del Forte Enego

Come la prima, anche questa via è selciata, ma per la sua particolare conformazione, con tornanti e muri a secco utilizzati per il superamento dei salti rocciosi, la Piovega di Sotto veniva utilizzata per trasportare a valle soprattutto legna da ardere, calce, carbone, merci e animali, mai lunghi tronchi.
La mulattiera della Piovega di Sotto attualmente parte nei pressi del Cornale e, con ben 5680 scalini (alcuni dei quali sono andati persi nel tempo o cementati) raggiunge Enego, passando per le contrade di Fosse di Sotto, Fosse di Mezzo e Fosse di Sopra.
Probabilmente, il tracciato ripercorre un’antica via armentaria di epoca romana, che era utilizzata per portare le greggi in alpeggio e per il trasporto dei materiali necessari per la costruzione del castello della Bastia.

La Piovega di Sotto vi riporterà presto in centro ad Enego, dove potrete godervi una meritata pausa, ripensando all’emozionante viaggio nella Storia eneghese appena vissuto: dagli antichi Romani, alla Prima Guerra Mondiale.

Progetto mobilità dolce: sette itinerari per facili passeggiate ad Enego

Il Sentiero del Forte si inserisce all’interno del progetto di percorsi di mobilità dolce promosso dal Comune di Enego per lo sviluppo di un turismo “a misura d’uomo”, lento e sostenibile, volto alla riscoperta del territorio attraverso emozionanti passeggiate.

Gli itinerari di mobilità dolce di Enego sono sette, uno per ogni giorno della settimana, e partono comodamente dalla piazza del paese.
Sono un’ottima occasione per famiglie, appassionati di trekking e sportivi di scoprire luoghi di straordinaria bellezza, stando all’aria aperta e a contatto con la natura.

I sentieri si sviluppano tra pascoli, boschi e antiche contrade, percorrendo luoghi ricchi di storia e tradizioni.

Non vi rimane che scegliere il vostro itinerario preferito e partire alla scoperta di Enego:

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