Benvenuti sull'Altopiano di Asiago 7 Comuni

7 Comuni tutti da scoprire

Asiago Enego Foza Gallio
Lusiana Conco Roana Rotzo

Se vi piace l'Altopiano di Asiago cliccate su

l'Altopiano di Asiago 7 Comuni

Itinerari escursioni e passeggiate

Sentiero degli Dei – Percorso di mobilità dolce Enego-Valdifabbro-Col Bartàise-Vélte-Fosse di Mezzo-Enego

ESCURSIONI E PASSEGGIATE
Sentiero Dei Enego

Sentiero degli Dei – Enego

Itinerario per passeggiate sul Col Bartàise, verso l’antico portale energetico dell’Altopiano dei Sette Comuni, il Vélte e lungo la mulattiera della Piovega di Sotto.

ITINERARIO: Sentiero degli Dei - Enego

Indicazioni tecniche


Grado di difficoltà: Facile
Lunghezza: 3.2km
Dislivello positivo: 199m
Quota massima: 769 m slm
Quota minima: 629 m slm
Tempo di percorrenza (circa): 1h 20min
Adatto a: Family, Trekking, Nordic Walking, Trail Running
Cosa vedere: Il Col Bartàise, il portale energetico, il Vélte, la mulattiera della Piovega di Sotto
Fondo: Strada asfaltata, strada sterrata, sentiero, mulattiera selciata

CARATTERISTICHE DEL PERCORSO

Il Sentiero degli Dei è uno dei sette percorsi di mobilità dolce proposti e curati dal Comune di Enego, pensati per famiglie, appassionati di trekking, amanti della natura, sportivi e per chiunque voglia avventurarsi alla scoperta delle bellezze del territorio a piedi e godersi il piacere di camminare nella pace della Natura altopianese.

Tra questi sette facili percorsi, il Sentiero degli Dei è sicuramente il più mistico: l’itinerario, infatti, si addentra in luoghi magici e dalla forte carica spirituale, che sin dall’antichità sono stati utilizzati come luogo di culto per rendere grazie alle varie divinità pagane e, più recentemente, a Dio; il percorso segue poi antiche vie di comunicazione e attraversa quelli che un tempo erano considerati i “granai di Enego”.

Con una facile passeggiata, il Sentiero degli Dei vi guiderà quindi sul Col Bartàise verso il “Tempio degli Alberi”, un “portale energetico” circolare composto da carpini, dodici querce e un frassino, dove si respira un’aria magica. I più audaci potranno poi raggiungere la “Lasta del Tool”, una lastra in pietra a strapiombo sulla Valbrenta, ritenuta da alcuni il quarto altare dell'Altopiano, con incisioni antichissime tutt’oggi ancora da decifrare.

Lasciato alle spalle il colle, l’itinerario scenderà poi al Vélte, toponimo cimbro che significa “campagna”, attraversando gli ampi prati accarezzati dal sole, utilizzati un tempo per le coltivazioni di orzo, frumento e altro ancora.

Infine, il percorso risalirà ad Enego per la mulattiera della Piovega di Sotto, dove sembrerà di rivivere ad ogni passo i tempi antichi, quando questa rappresentava una delle principali via di comunicazione verso l’Altopiano dei Sette Comuni.

Sentiero degli Dei Enego

SEGNALETICA

Lungo il Sentiero degli Dei troverete diversi cartelli che segnano il percorso, con QR-Code da inquadrare con lo smartphone per poter ascoltare l’audioguida e scoprire altri dettagli e curiosità sui luoghi di Enego.

COME RAGGIUNGERE IL PUNTO DI PARTENZA

L’itinerario del Sentiero degli Dei ha come punto di partenza e arrivo Piazza San Marco, in centro ad Enego.

Questo paese fa parte dell’Altopiano dei Sette Comuni, in provincia di Vicenza, ed è facilmente raggiungibile in autoda Asiago.
Partendo dal centro asiaghese, si procederà in direzione Gallio, lungo la Strada Provinciale 76. Attraversato il paese, si proseguirà verso Foza e da qui si continuerà sempre lungo la SP76, seguendo le indicazioni per Enego.
La strada condurrà presto al centro del paese, passando per il famoso ponte Valgàdena, uno dei viadotti più alti d'Italia e d'Europa, e la caratteristica frazione di Stoner.

Chi arriva dalla Valsugana potrà raggiungere Enego prendendo la SP76 Valgadena all’uscita Primolano-Asiago-Enego e seguendo poi le indicazioni stradali verso Enego.

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO DI MOBILITÀ DOLCE “SENTIERO DEGLI DEI”

Il Sentiero degli Dei inizia da Piazza San Marco di Enego. Con il Duomo di Santa Giustina alle spalle e la Torre Scaligera sulla sinistra, dovrete procedere con una dolce salita verso Sud, per imboccare via Beato Murialdo e scendere poi rapidamente alle prime case di via Valdifabbro.

A questo punto, dovrete abbandonare la strada principale e, tenendo la sinistra, prendere la mulattiera che, con poca fatica, porta al Col del Bartàise.

Raggiunto il colle, tra i verdi prati, una breve deviazione verso Sud vi inviterà a visitare il “portale energeticodell’Altopiano: un boschetto circolare composto da carpini neri, un frassino e dodici querce, dove si respira un’atmosfera davvero mistica.
Qui si manifestano gli effetti sottili dei transiti planetari legati a questo sito, che risulta così essere carico di energia spirituale. Nel 2014, con delle apposite misurazioni è stato infatti rilevato che questo luogo emette ben 37.000 Bovis (unità di misura per quantificare le vibrazioni sottili emanate da luoghi, oggetti o esseri viventi) giorno e notte, per tutto l’anno. Questo lo rende uno dei soli tre portali al mondo conosciuti con queste caratteristiche.

Non stupisce allora che, nei pressi del portale, ci sia un luogo da sempre utilizzato per il culto delle divinità, che solo i più audaci potranno raggiungere: si tratta della “Lasta del Tool”, una lastra in pietra a strapiombo sulla Valbrenta, con incisioni arcaiche che non si è riusciti ancora a decifrare. Alcuni la ritengono il quarto altare dell'Altopiano, dopo l’Altarknotto a Rotzo, l’Hanepos a Marcesina e lo Spitzknotto a Stoccareddo.

Sentiero degli Dei Enego

Dopo una pausa contemplativa in questi luoghi magici, dovrete tornare sui vostri passi per poi scendere sul dolce selciato, passando prima per il bosco del Géghe e poi fino a raggiungere il Vélte (dal cimbro “vélt” cioè “campagna”).
Qui sarà difficile non rimanere colpiti dal bellissimo paesaggio fatto di ampi campi, adibiti un tempo alla coltivazione dei cereali.

Proseguendo per il sentiero, giungerete poi in corrispondenza della strada asfaltata che si percorre per raggiungere la chiesa di Fosse di Mezzo.

Qui infine dovrete prendere l'antichissimo tracciato della Piovega di Sotto, mulattiera selciata che collega il Canale di Brenta ad Enego, per ritornare, con un'ultima salita, in centro paese, ai piedi del Duomo di Santa Giustina.

Progetto mobilità dolce: sette itinerari per facili passeggiate ad Enego

Il Sentiero degli Dei fa parte dei nuovi percorsi di mobilità dolce promossi dal Comune di Enego per lo sviluppo di un turismo lento e sostenibile, volto alla riscoperta delle bellezze naturalistiche, storiche e culturali del territorio.

Gli itinerari di mobilità dolce di Enego sono sette, partono comodamente dalla piazza del paese e sono adatti a tutti, dalle famiglie che vogliono trascorrere una giornata all’aria aperta, agli appassionati di trekking, sportivi e amanti della natura.

Immersi negli affascinanti paesaggi dellAltopiano dei Sette Comuni, questi sette percorsi di mobilità dolce portano alla scoperta dei luoghi nascosti di Enego, legati alla sua storia antica, affascinando i visitatori con interessanti curiosità e panorami di rara bellezza.

Non vi rimane che scegliere il vostro itinerario preferito e partire alla scoperta di Enego:

© Asiago.it RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata. Si declina ogni responsabilità nel caso di danni a persone e cose accaduti percorrendo questo itinerario.