Benvenuti sull'Altopiano di Asiago 7 Comuni

7 Comuni tutti da scoprire

Asiago Enego Foza Gallio
Lusiana Conco Roana Rotzo

Se vi piace l'Altopiano di Asiago cliccate su

l'Altopiano di Asiago 7 Comuni

Rifugi e Baite

il Rifugio Val Formica

Rifugio Val Formica

Caldo e raffinato, immerso in un paesaggio incantato, dove si respira tutta la magia dell’alta montagna: il Rifugio Val Formica a Cima Larici (1653 mt) è un bar ristorante unico per la sua tipicità, pronto ad accogliere il visitatore nel suo sipario naturale fatto di quiete, sole, natura, ma anche gioia e divertimento.

Il rifugio non dispone attualmente di camere per gli ospiti, quindi non è possibile pernottarvi.

In questo periodo il Rifugio Val Formica è aperto tutti i giorni.

Nato dall'attenta ristrutturazione di una vecchia baita, il Rifugio Val Formica fin dalla sua apertura nell'agosto del 2011 si è distinto per l'atmosfera calorosa dei suoi locali, rustici ma eleganti al tempo stesso, e per la qualità del suo servizio ristorativo, che spazia dai piatti più semplici ai più ricercati.

Grazie alla nuova luminosa sala con vista panoramica sui pascoli e sulle piste da sci che può ospitare un centinaio di persone, il Rifugio Val Formica è location ideale anche per i momenti più importanti, come matrimoni, anniversari, cerimonie e ricorrenze varie, cene aziendali, raduni familiari.

I gestori del Rifugio Val Formica, con passione e grande impegno offrono solo il meglio ai propri ospiti e garantire loro un'esperienza gustativa davvero indimenticabile. 

SERVIZI

Rifocillanti spuntini e merende

Dopo una bella escursione o una giornata sulla neve, in Rifugio Val Formica è possibile ristorarsi con spuntini e merende a base di formaggi, salumi e dolci di produzione propria

Solarium

L’ampio e comodo solarium permette di godere del sole in tutte le stagioni, ed è a disposizione della clientela gratuitamente

Parco giochi per bambini

Un ampio parco giochi è a disposizione degli ospiti più piccoli, per farli divertire in tutta tranquillità

CUCINA

La cucina del Rifugio Val Formica offre non solo i buonissimi piatti tipici della tradizione di montagna, le specialità stagionali, le carni alla griglia, ma anche pietanze ricercate, cene a tema e, su prenotazione, menù di pesce. 

Tagliere misto di formaggi e salumi
Tagliere misto di formaggi e salumi

LA VAL FORMICA

La Val Formica è un’isola di bellezza e pace a cui approdare in qualsiasi stagione: il Rifugio è aperto tutto l’anno, ogni giorno in estate e in inverno, dal giovedì alla domenica in primavera ed autunno.

D’estate è il punto di partenza per semplici passeggiate o escursioni più impegnative, lungo stradine e sentieri che portano a immergersi in pascoli e boschi, o a raggiungere le cime dei monti dei dintorni, dall’importante rilevanza storica e paesaggistica.

Itinerari che si possono in gran parte percorrere anche con la mountain bike e, d’inverno, con le ciaspole.

Sulla neve viene anche battuto un itinerario che si può percorrere semplicemente con gli scarponcini da trekking e porta a immergersi in paesaggi fiabeschi.

I DINTORNI

Dal Rifugio si può salire a Cima Larici, a Porta Manazzo, Cima Manderiolo o arrivare fino allo Spitz di Vezzena. O ancora spingersi fin sul Portule, o semplicemente andare a visitare le malghe che d’estate ospitano le mucche all’alpeggio.

Magnifici sono i panorami che si possono godere durante queste escursioni, facendo spaziare lo sguardo dalle vette dell’Altopiano fino alla Valsugana e alle Dolomiti del Brenta.

SKI AREA

La Val Formica è anche una ski area, ideale soprattutto per le famiglie. Piste poco impegnative servite da un rinnovato skilift e una nuova seggiovia, con partenza nelle immediate vicinanze del Rifugio.

A disposizione anche il Winter Park con tapis roulant e lo spazio per divertirsi su gommoni, bob e slittini, che si possono affittare nel noleggio che dispone inoltre di sci, scarponi, bastoncini, caschi, ciaspole. È possibile prenotare lezioni di sci con i maestri della Scuola Sci Larici Val Formica.

SULL'ORIGINE DEL NOME

Quello di Val Formica è un nome che incuriosisce e lo si deve ai numerosi formicai che si trovano in questi boschi, come racconta anche Mario Rigoni Stern in “Stagioni”:

Passando vicino, i mandriani gli diedero un saluto e lui rispose con allegria. Prese il sentiero che scendeva per la Val Formica e capì perché si chiamasse così, era naturale, ad averci pensato: in quel bosco c’erano molti formicai, anche alti come lui, costruiti con gli aghi di conifere …

Riproduzione riservata.